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LUCI…di Natale e non…

4 Dicembre 2019 Archendipity
LUCI…di Natale e non…

Dove mi giro mi giro vedo almeno un indizio che porta al Natale… ma soprattutto sono già spuntate da almeno 15 giorni le classiche luci per strada e alle vetrine dei negozi o alle finestre delle case…
Nessuno di noi credo riesca a non appendere almeno un filo di lucine di questi tempi… trasmettono un effetto onirico e surreale, che richiama immediatamente un clima di letizia e sorpresa tipico di quando eravamo bambini.
….sigla! … non poteva che essere questa…

E allora, se per le feste natalizie appendete con tanta cura addobbi e luci di ogni tipo, perché non studiare bene l’illuminazione necessaria alle attività di ogni giorno, sottolineare le caratteristiche di un arredo e le atmosfere della propria casa?
Chi non ricorda quelle terribili luci a neon che avevamo a scuola?
O l’espressione tipica “luce da sala operatoria” quando una luce è troppo fredda e appiattisce tutto?
Quando finalmente vi sedete a guardare un film in tv, avrete bisogno di luci soft e non dirette, quando mangiate magari servirà una luce più diretta sulla tavola per vedere cosa avete nel piatto, la notte sarà gradita una luce di servizio quando dovete andare in bagno … e non svegliarvi completamente.

Qualche consiglio … tecnico  e non.

Creare atmosfera può aprire o chiudere gli spazi al tocco di un pulsante.

Prima di tutto, per ogni ambiente, prima di posizionare la fonte di luce, chiedetevi quale sia la funzione della stanza e come la utilizzeremo.
A quale ora del giorno verrà usata maggiormente?
Quanta luce naturale riceve?

CONTROLLO della luce
La maggior parte delle luci vengono spente o accese : per decidere DOVE posizionare i controlli, bisogna pensare a come si utilizzeranno gli spazi!
Per massimizzare gli effetti ottenibili con una sorgente luminosa fissa, possiamo variarne l’intensità ricorrendo a una vasta serie di opzioni che comprendono sistemi manuali di dimmeraggio o sistemi di controllo wireless.
Questi ultimi sono anche il sistema migliore per incorporare controlli per il risparmio energetico.

DI CHE COLORE E’ LA LUCE ?
Al girono d’oggi anche acquistare una lampadina è complicato e bisogna essere pronti a rispondere a domanda : calda o fredda?

Luce calda
Come possiamo vedere dalla tabella a fianco, se vogliamo una luce calda dobbiamo acquistare una lampadina con una temperatura di colore al di sotto dei 3.300 K. Solitamente la luce bianca calda è quella che viene utilizzata di preferenza nelle case e negli uffici.
Luce neutra
Per un bianco neutro la scelta andrà su una lampadina con valori tra i 3.300 e i 5.300 K. La luce percepita tenderà, in questo caso, in prevalenza al bianco.
Luce fredda
sopra ai 5300k si parla di luce fredda.

INTENSITA’ DI ILLUMINAZIONE
Volete una luce brillante per la lettura, una luce soffusa per una cena romantica e una luce di sfondo per rilassarsi dopo il lavoro? Tutto questo può essere ottenuto con una singola sorgente luminosa, tramite un dimmer, il controllo della potenza di illuminazione. Questo strumento consente di creare l’atmosfera desiderata, regolare l’intensità della luce in base alle proprie esigenze e risparmiare energia.
Se volete essere avvolti da un’atmosfera accogliente e confortevole a casa, scegliete una lampada con una luce calda: un’illuminazione “giallastra” favorisce il relax e la ricreazione, mentre una luce bianca fredda è più adatta per gli uffici.
Di che colore sono le pareti e gli arredi della stanza?
Dove avremo mobili e pareti scuri, sono piene di intimità e sensualità, avremo anche un assorbimento di molta luce.
Per evitare questo effetto, è meglio optare per un’illuminazione maggiore, grazie a lampade più “potenti”. Grandi lampadari lucidi e paralumi di vetro o di metallo assicurano un accento glamour alla stanza, punti luminosi localizzati creano un’atmosfera più confortevole.
Se le pareti sono dipinte di colori caldi, evitare assolutamente la luce calda ma cercare di stare sui 4000k (di cui parlavamo sopra).
Di che dimensione è la stanza?
Se l’ambiente è piccolo, la prima regola è liberarsi di lampade ingombranti e lampadari imponenti, inoltre la luce riflessa è da preferirsi perchè dà l’illusione ottica di una stanza più grande.

ILLUMINAZIONE MULTI LEVEL
Un sistema di illuminazione a più livelli comporta la presenza di una serie di fonti luminose a diverse altezze: lampade a soffitto, lampade da parete, lampade da terra, illuminazione integrata con gli arredi.
La combinazione di diverse fonti luminose permette di regolare il livello di illuminazione in base alle vostre esigenze.
Prevedere illuminazione a livelli consente inoltre di sottolineare qualsiasi caratteristica architettonica della stanza, p.e.:
– una lampada da terra può fornire un punto focale e eliminare gli angoli oscuri
– dei faretti incassati nel pavimento evidenziano architravi, arcate e caminetti
– nicchie illuminate forniscono profondità e atmosfera
– un faretto spot puntato su un tavolo illumina oggetti preziosi.
Negli ultimi anni, le luci a LED per mobili, pavimenti e pareti hanno caratterizzato la tendenza più forte per l’illuminazione interna.
Ci sono molte possibilità per utilizzarle: lampade a Led incorporate nel pavimento o sulle pareti, nastri a Led, mobili con fonti integrate di luce e altro ancora.

 

Ecco  un po’ di esempi di illuminazione divise per ambiente :

 

PORTE D’INGRESSO E PORTICATI un cordiale benvenuto

INGRESSI E CORRIDOI  accoglienza e esternazione del sè

SCALE E PIANEROTTOLI inclusione nel complesso

SOGGIORNO incoraggiare la socializzazione

CUCINA / SALA DA PRANZO funzionalità e convivialità

SPAZI SENZA PARETI dividere e collegare

ANGOLO UFFICIO luce diretta

CAMERETTE doppio livello

CAMERA DA LETTO calma e tranquillità

BAGNO funzionale come una cucina

SPAZIO ESTERNO scenografico

 

L’Architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi sotto la luce.
Le Corbusier

 

Autore del Post

Gaia Vivaldi

Classe ’76, Gaia è uno di quegli architetti a cui piace usare le mani per smontare, costruire, colorare… sperimentando l’effetto della concretezza sull’emotività. In instabile equilibrio sull’orlo del caos, alla perenne ricerca di sintomi di bellezza e benessere ovunque essi si incontrino (o scontrino).

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