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Come aiutare i bambini che hanno paura

Come aiutare i bambini che hanno paura

Come aiutare i bambini che hanno paura

Tutte le emozioni sono importanti. E’ bene esplorarle, conoscerle, capirle ed accettarle. La paura è una reazione emotiva che si innesca in risposta alla percezione di un pericolo o di una minaccia per l’integrità psico-fisica della persona. E’ come se davanti a qualcosa di minaccioso si materializzasse in noi un segnale luminoso con su scritto “Pericolo. Fai attenzione!”. “Nei bambini, le paure rappresentano una tappa naturale del loro sviluppo. Esistono infatti delle paure che possono essere considerate tipiche dell’età evolutiva: quella degli estranei, della separazione, del buio, della morte, dell’abbandono, degli animali grandi, degli insetti, dei fantasmi, dei mostri, di Babbo Natale, ecc. Generalmente, molte delle paure dei bambini tendono col tempo ad estinguersi grazie alla maggiore consapevolezza di sé e del mondo, che si sviluppa naturalmente con la crescita ma che, al tempo stesso, risente della qualità degli scambi relazionali con l’adulto.
Il superamento di una paura (o l’evoluzione di una paura in fobia) è quindi fortemente influenzato dalle risposte degli adulti di riferimento e dalla loro capacità di creare un ambiente accogliente e supportivo che possa dare voce e spazio alla paura.
Sia che si tratti di paure irrazionali (ad es., i mostri sotto il letto), sia che si tratti di paure relative a situazioni reali (ad es. i temporali, il dottore) il bambino sperimenta un’alta dose di angoscia che richiede, in ogni caso, di essere gestita in modo appropriato.” (Dott.ssa Moffa).
Il bambino ha diritto a sentirsi spaventato, e l’adulto per aiutarlo a tranquillizzarsi deve fare attenzione al modo con cui comunica con lui. Per saperne di più non ti resta che ascoltare la puntata di questa sera. Buon ascolto.

 

Autore del Post

Sara Lolli

Lolli Sara è nata in un paesino salentino. È una psicologa e frequenta la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica a Chieti. Le piace tutto ciò che è bello e buono, ha una mente aperta e dinamica, le piacciono i sorrisi delle persone e gli occhi di chi ha bisogno di sorridere, le piace la musica che fa “viaggiare” e scoprire sempre posti nuovi, le piace mescolarsi tra la gente e aiutare chi scommette sull’umanità… Questa esperienza a WiP Radio è nata nel 2014 come una scommessa con se stessa e con alcuni dei suoi limiti. “Dinamicamente” è il nome del suo programma, nel quale vengono affrontati temi riguardanti la “psicologia del quotidiano” per menti dinamiche e in movimento.

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