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Il sogno, di quando il nostro inconscio cerca di dirci qualcosa

Il sogno, di quando il nostro inconscio cerca di dirci qualcosa

Il sogno, di quando il nostro inconscio cerca di dirci qualcosa

“Il sogno è il mezzo che il nostro inconscio utilizza per dirci qualcosa….Sognando ci diamo la possibilità di accedere alle nostre paure, ai nostri vissuti emotivi e di comunicare a noi stessi cosa si nasconde nel nostro inconscio. Analizzare i sogni, allora, vuol dire interpretare un messaggio importante, accedere ad una comunicazione tra la nostra parte razionale e quella emotiva, donandoci la possibilità di comprendere cosa accade a livello inconscio, e di come questo influisca sui nostri comportamenti, sul nostro corpo e su ciò che viviamo quotidianamente. Accedendo alla consapevolezza di nuove parti di sé e attivandone il cambiamento.
È come se ogni sognatore, artefice del proprio sogno, mandasse un messaggio se stesso, un messaggio che proviene proprio dalla parte più profonda, dall’inconscio.
È molto probabile che il sognatore sappia che cosa significhi il suo sogno, ma non sa di saperlo e crede perciò di non saperlo. Bisogna chiedere al sognatore cosa voleva dirsi con quel sogno, e soprattutto chiedergli ciò che gli viene in mente in relazione al sogno. A volte il sognatore afferma che non gli viene in mente nulla, ma Freud dice che se insistessimo alla fine ci comunicherà un’idea. La prima idea spontanea del sognatore non è casuale ma condurrà esattamente a ciò che cerchiamo.”

 

Illustrazione di Henn Kim

Autore del Post

Sara Lolli

Lolli Sara è nata in un paesino salentino. È una psicologa e frequenta la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica a Chieti. Le piace tutto ciò che è bello e buono, ha una mente aperta e dinamica, le piacciono i sorrisi delle persone e gli occhi di chi ha bisogno di sorridere, le piace la musica che fa “viaggiare” e scoprire sempre posti nuovi, le piace mescolarsi tra la gente e aiutare chi scommette sull’umanità… Questa esperienza a WiP Radio è nata nel 2014 come una scommessa con se stessa e con alcuni dei suoi limiti. “Dinamicamente” è il nome del suo programma, nel quale vengono affrontati temi riguardanti la “psicologia del quotidiano” per menti dinamiche e in movimento.

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