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Angela Finocchiaro inaugura la stagione del Teatro Solvay con lo spettacolo “Ho perso il filo”

Angela Finocchiaro inaugura la stagione del Teatro Solvay con lo spettacolo “Ho perso il filo”

Angela Finocchiaro inaugura la stagione del Teatro Solvay con lo spettacolo “Ho perso il filo”

Teatro SolvayLa stagione 2019-2020 del Teatro Solvay, promossa dal Comune di Rosignano Marittimo in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus, sarà inaugurata lunedì 18 novembre alle ore 21.15 con lo spettacolo “Ho perso il filo”, liberamente ispirato al mito greco del Minotauro e il filo di Arianna.

In scena un’Angela Finocchiaro inedita, che si mette alla prova in modo sorprendente con linguaggi espressivi mai affrontati prima, per raccontarci con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria, emozionante e divertente.

Angela si presenta in scena come un’attrice stufa dei soliti ruoli: non sarà Arianna ma Teseo, il mitico eroe che si infila nei meandri del Labirinto per combattere il terribile Minotauro. Affida agli spettatori un gomitolo enorme da cui dipende la sua vita e parte. Una volta entrata nel Labirinto, però, niente va come previsto. Viene assalita da strane Creature, un misto tra acrobati, danzatori e spiriti dispettosi, che la circondano, la disorientano e soprattutto tagliano il filo che le assicurava la via del ritorno. Passo dopo passo, una tappa dopo l’altra, superando trabocchetti e prove di coraggio, con il pericolo incombente di un Minotauro affamato di carne umana, Angela viene costretta a svelare ansie, paure, ipocrisie e a riscoprire il senso di parole come coraggio e altruismo. Alla sua maniera naturalmente, come quando – di fronte ai ragazzi ateniesi che la implorano di salvarli dal Mostro che li sta già sgranocchiando – promette firme e impegno sui social.

Lo spettacolo vive del rapporto tra le parole comiche di un personaggio contemporaneo e la fisicità acrobatica e primitiva delle Creature del Labirinto, che sfocia in un finale inatteso, una festa collettiva, coinvolgente e liberatoria.

Tra la comparsa del vero Teseo e l’irridente tratteggio del nostro rapporto con la tecnologia, Angela Finocchiaro diverte ed emoziona in un crescendo di battute e danze acrobatiche che culmina nel combattimento finale tra Angela e il Minotauro, una danza strampalata dal profumo di slapstick comedy.

Si ride, ci si emoziona, si gode uno spettacolo che si avvale di più linguaggi espressivi grazie agli straordinari danzatori guidati dall’inventiva di Hervé Koubi, uno dei più talentuosi e affermati coreografi sulla scena internazionale, e naturalmente alla capacità comica di Angela Finocchiaro di raccontare un personaggio che è molto personale e allo stesso tempo vicino al cuore di tanti.

I biglietti sono acquistabili anche il giorno dello spettacolo presso il Teatro Solvay dalle ore 18.00,
primi posti 15 euro (ridotto 13), secondi posti 12 euro (ridotti 10 euro), oppure nei  punti vendita Ticketone con aggiunta della commissione.

Per informazioni sulla stagione teatrale è possibile rivolgersi all’Ufficio Cultura del Comune, telefonando allo 0586 724287, 724530 oppure ad Armunia, telefono 0586 754202, 759021, oppure Fondazione Toscana Spettacolo onlus 055 219851.

Autore del Post

Simone Gasparoni

Classe 1995, studio Filosofia all'Università di Pisa. Allievo ortodosso di Socrate, ho sempre pensato che le parole siano roba troppo seria per abusarne (lo so, lo so, detta così sembra una scusa degna del miglior cerchiobottismo, per dirla in gergo giornalistico). Romantico per vocazione, misantropo per induzione. Attualmente, in via di riconciliazione con il genere umano attraverso la musica, l'arte, la cultura. Per ora, sembrano buone vie. Oltre che all'Unipi, potete trovarmi in giro in qualche locale o teatro a strimpellare la tastiera. O, con più probabilità, a casa mia. P.S. Ecco, l'ho già fatta troppo lunga...

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