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Scuola: come sopravvivere al ritorno in classe

Scuola: come sopravvivere al ritorno in classe

Scuola.

Eh sì, questa è l’ultima settimana di vacanza, poi la mattina del 16 settembre “driiiiin” e via, si entra in classe.

C’è da dire che il tempo in questi giorni sta aiutando ad abituarsi nuovamente al clima scolastico: da un lato è meglio che gli ultimi giorni di vacanza siano caratterizzati da un calo delle temperature. Naturalmente il troppo stroppia: va bene che faccia più fresco, ma fino ad un certo punto.

Iniziate, intanto, a mettere la sveglia già questa settimana il più vicino possibile alle sette del mattino, orario medio del “buongiorno” degli studenti. Non cadete nel Trucco dell’Ansia. Cos’è il Trucco dell’Ansia? Mettiamo, appunto, che dovete alzarvi alle sette. Avete messo la sveglia al cellulare, ma quasi sicuramente la rimanderete di (almeno) cinque minuti. Ok. A quel punto interverrà vostra madre – o chi per lei – e vi dirà, con tono concitato e perentorio: “Svegliati, sono le sette e quaranta, è tardi, hai perso il pullman, hai perso il treno, io non ti accompagno!!!”. Ecco. Quindi voi ora, presi dall’Ansia, vi alzerete di scatto per andare a fare colazione correndo come Usain Bolt alla finale delle Olimpiadi. Vi troverete vostra madre (o chi per lei) che vi dirà buongiorno come se nulla fosse, e guarderete la vera ora: le sette e dieci.

È un trucco efficace, perché comunque riesce nel suo scopo, ma iniziare la giornata con un attacco d’ansia d’alto livello e mandare a quel paese (anzi, proprio a fanculo) colei che vi ha messo fisicamente al mondo (o chi per lei) non è proprio il massimo.

Personalmente ai tempi del Liceo avevo la mia sveglia personale. Non era il cellulare perché figurati se il mio Nokia aveva la sveglia (anzi magari ce l’aveva, non me lo ricordo, quindi mi state dicendo che ho fatto una sfilza di ritardi perché non ho mai visto che il mio telefonino aveva la sveglia?) ma la televisione, esattamente Canale Cinque, ancor più esattamente “TG5-Prima Pagina”, ancor ancor più esattamente la sigla del segnale orario, cioè questa:

Qual era il problema? Il problema era che “TG5-Prima Pagina” va in onda ogni quindici minuti, con lo stesso rullo di notizie. Dunque, quando sentivo prima il jingle dell’ora esatta e poi la sigla iniziale, dopo che mia Mamma aveva tentato di farmi credere che fossero le sette e quarantacinque invece che le sette e trenta ma furbo io che non c’ero cascato, credevo fossero davvero le sette e trenta. Invece erano le sette e quarantacinque, scemo io che ho fatto finta di niente ed insomma mi svegliavo sempre tardi. Come fare allora? Semplice: non guardate “TG5-Prima Pagina”, può trarvi in inganno.

Fate colazione e lavatevi, mi raccomando. Ah, nei momenti più freddi, prima di prepararvi, appoggiatevi in bagno al termosifone acceso: è la vera carica mattutina.

Andate a scuola in pullman? Ottima opportunità: prendete l’ultimo autobus disponibile. Ma sì, tanto ai Professori potete dire che ha fatto tardi il pullman, mica possono metterlo in dubbio, anche perché non è una scusa completamente assurda. In questo modo se deve interrogare salterete il momento topico della scelta dei malcapitati ed il mondo vi sembrerà un posto migliore. Certo, vi farà odiare dai compagni di classe, ma si sa, ad ogni azione corrisponde una reazione.

Fatevi perdonare dando loro la possibilità di copiare nei compiti, se siete bravi; se invece non lo siete, non so, offritegli un po’ della vostra merenda che ovviamente dev’essere abbastanza veloce, ci sono tipo solo dieci minuti di intervallo, volete perderli mangiando? Andate invece ad incontrare gente nelle altre classi, a provarci con le ragazze o con i ragazzi o solo a cazzeggiare un po’. Se invece avete dopo un compito o un’interrogazione…beh, non c’è momento migliore per studiare ripassare, sì, per ripassare, perché si studia nei giorni prima, mi raccomando eh…

Non mettetevi in prima fila, a meno che non abbiate problemi di vista: nel mezzo è la soluzione migliore. Avrete compagni davanti e dietro, sarete l’epicentro della fila, né coi secchioni né coi casinisti. Se la DC ha governato per quasi cinquant’anni un motivo c’è, quindi seguite questo consiglio degno di De Gasperi. Non sapete chi è De Gasperi? Ah, ecco.

 

Alcide De Gasperi

 

Non so come funzioni ora, se i voti sono pubblici o comunque i genitori devono saperli per forza. Quindi un consiglio su questo rischia di essere non attuabile. Però vi posso dire come mi sono comportato io all’università con gli esami: semplicemente, non dicevo niente ai miei genitori. Se poi lo passavo, allora lo dicevo, altrimenti se mi domandavano cos’ero andato a fare a Pisa raccontavo che ero a parlare con un Professore o una cosa simile. Oh, funziona alla grande: niente pressioni, niente stress. Alla grande. Chiaramente dovete studiare però, altrimenti poi tanto lo verranno a sapere lo stesso…

E poi…e poi divertitevi! So che molti studenti la notte prima del rientro dormiranno poco per l’emozione.

Dai, non negatelo. Sono gli anni migliori. Ovvio, ci saranno incazzature, delusioni, paure. Sicuramente qualcuna l’avrete già provata. Ma vivrete anche tante risate e momenti belli.

In bocca al lupo a tutti voi!!!

Autore del Post

Nicolò Bagnoli

Nasce nel 1986, nel 2010 ha l'idea di WiP Radio di cui è il direttore, è quasi alto come Berlusconi, davanti ad un microfono può starci ore. Parlando, ovviamente.

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