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Un nuovo inizio

Un nuovo inizio

Ciao a tutti, cari amici di Wip. Ho l’onore di scrivere in questa prima domenica dell’anno nuovo, ancora sotto l’influsso dei bagordi di Capodanno, se capite cosa intendo. Spero che ve la siate passata bene e che sia stato un buon inizio d’anno, nonostante i divieti imposti dalla situazione pandemica in cui ci troviamo. Manca un po’ di spensieratezza tipica di questo periodo, ma del resto, si fa quel che si può. Vi confesso che non so bene cosa raccontarvi oggi, potrei anche iniziare a parlare del tempo e inaugurare una nuova rubrica meteorologica su Wip, ma accettando la proposta di collaborazione per questo blog mi sono assunta la responsabilità degli “Attimi di Felicità” del sito, e non posso certo tirarmi indietro adesso. In fondo, il mio ruolo su questa pagina è trasformare le rotture di cazzo quotidiane in bellissimi ed emozionanti momenti di gioia, o almeno spacciarveli per tali con un po’ di paraculaggine fatta con amore… insomma, per strapparvi un sorriso pensando a quante cose belle abbiamo in mezzo agli scazzi della vita se riusciamo a vedere il bicchiere mezzo pieno (cosa che a me viene molto facile, al limite lo riempio). Quindi, basta cazzate: lo scorso anno vi parlai dei buoni propositi di Capodanno, dalla regia mi dicono che stavolta sono tutti annegati nell’alcol, ragion per cui ci focalizzeremo sulla confortante bellezza di un nuovo inizio.

WAITING ON THE WORLD TO CHANGE

Un nuovo anno è sempre un nuovo inizio, e un nuovo inizio porta sempre con sé qualche speranza, qualche progetto, qualche idea da attuare, anche quando l’omino realista/pessimista del cervello (a voi la scelta) dice “ma che cavolo ti illudi, tanto non cambierà un belino, giusto la data sul calendario!”. Potrebbe anche essere così alla fine dei conti, ma pensarlo già a inizio anno è tirarsi un po’ una mazzata sui coglioni da soli, per dirla con linguaggio tecnico scientifico. Ogni nuovo anno porterà sorrisi e pianti, avventure e rotture di scatole, istanti che ricorderemo con nostalgia e altri che vorremmo non fossero mai avvenuti. Qualcosa di bello arriva sempre, e se non arriva, lo si può creare. Anche una piccola cosa per farci sorridere, una coccola tra i casini vari, un momento da condividere con le persone amate. Il saggio dice che la sfiga ci vede benissimo, ma basta infilarle due dita negli occhi e mandarla a quel paese che sappiamo bene per annientarla almeno un po’! Il nuovo inizio rinnova le energie, regala nuovi stimoli, dà speranza che qualcosa cambi, o che se non altro migliori. Se così non sarà, ci penseremo poi. Mal che vada ci saremo fatti un brindisi con gli amici, mica male no? Cin cin!

THANK YOU FOR THE MUSIC

Sto scrivendo questo blog sul pc che mi ha portato Babbo Natale, bella sciallata con musica di sottofondo e un bicchiere di vino davanti. Come sempre, mi siedo davanti a una pagina bianca con un cursore intermittente, e piano piano le idee incasinate che mi volano per la testa prendono vita sullo schermo. In questo momento sto pensando che il 2022 è anche l’inizio di un altro anno con voi, cari amici, ed è fonte di grande gioia per me, più di quello che si possa pensare a una prima lettura. I vostri commenti, sia online che quando ci incontriamo di persona al bancone del pub, sono lo stimolo per continuare a cercare piccoli momenti di gioia da proporvi. Che è più di quel che sembra: ogni volta che ho la scadenza per la consegna del mio intervento, mi costringo a trovare qualcosa di bello di cui parlare, anche nei periodi più difficili e stressanti, anche quando sono incazzata con il mondo o delusa da esso, e vorrei solo nascondermi sotto una coperta al buio e non pensare a niente. E invece no, o meglio, magari lo faccio per un po’, ma quando la pubblicazione si avvicina mi costringo a mettere la testa fuori dal mio guscio improvvisato e osservo, ascolto, presto attenzione alle cose che fanno stare bene e contribuiscono a rendere la vita incasinata, ma figa. Per questo vi abbraccio tutti/e fortissimo, e vi ringrazio di cuore. Vi auguro davvero con tutto l’affetto che questi siano i primi giorni di un anno che porti vagonate di felicità. Buon 2022!

Backstage del blog

PS: i riferimenti musicali dei titoli dei paragrafi di oggi sono John Mayer e gli Abba. Non sono propriamente il mio genere, ma i loro titoli esprimono bene ciò che volevo dire.

Chiara Cassani

Chiara Cassani

Maestra di danza orientale e floriterapeuta, suona la batteria in un gruppo metal femminile: le Obsydian Shiver. Le piace leggere, ascoltare musica rock e punk, e degustare birre con gli amici più cari. Abita con una gatta in una mansarda davanti al mare.

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