WiP Radio

Capodanno: come ripartire nel migliore dei modi

Capodanno: come ripartire nel migliore dei modi

Credo sia palese che fra poco sia l’1 gennaio, ovvero Capodanno.

A Capodanno si fanno cose che poi durano tutto l’anno, seguendo il famoso detto “Chi ….. a Capodanno ….. tutto l’anno”.

Cioè, il proverbio che conosco io è “Chi fa l’amore a Capodanno fa l’amore tutto l’anno”.

Ora, sinceramente, posso smentire tecnicamente questa cosa, ecco. Però magari è veritiera su altri aspetti.

Già, ma quali?

Intanto però bisogna interrogarci su quel “lo fa tutto l’anno”. Fare l’amore tutto l’anno in che senso, per esempio? Significa che rimarrà fidanzato con quella partner, almeno per i successivi 364 giorni (365 se bisestile)? Oppure che lo farà senza sosta, cioè un coito ininterrotto?

Naturalmente quello del sesso è un esempio, ma seguendo questo ragionamento: chi è malato, chi è disoccupato, chi deve dare l’ultimo esame all’università, chi è single, deve rimanerlo tutto l’anno? Credo che, all’alba del 2020, sia giusto che chi di dovere spieghi il reale significato di quel detto.

Certo, sovviene un’altra domanda: chi è di dovere a risponderci? Ma alla fine: perché stiamo scrivendo di questo? Io volevo scrivere altro.

Non distraetemi.

L’argomento che tento di trattare nell’articolo odierno è su come ripartire bene a Capodanno.

Come ripartire bene

Sono la persona adatta a dare questi consigli? Sì e no. In realtà per lo stesso motivo: io non seguo i miei consigli, ma non perché non funzionino, anzi, ma perché la mia parte sabotatoria vince spesso. Quindi il primo consiglio è: seguite i miei suggerimenti.

Dunque: come partire bene a Capodanno? Intanto bisogna vedere come abbiamo passato la notte precedente, quella dell’ultimo dell’anno. Se l’avete passata nel mondo dell’alcool, passate la mattina a dormire. Se invece vi siete divertiti responsabilmente (cit.) dormite comunque. Oh, ma perché – a meno di impellenti necessità – dobbiamo alzarci presto?

Poi: dovete fare i conti con gli innumerevoli “Se ne riparla a gennaio”. Eh, essendo l’1 gennaio quel mese è arrivato.

Che fare? Lasciare quell’intenzione sostituendo gennaio con febbraio? Potrebbe funzionare, ma è inutile. I problemi sarebbero sempre lì, anzi, l’ansia aumenta, ve lo dice uno che lo sa bene (quando mi dovevo laureare e rimandavo gli esami più tempo passava più aumentava la paura di non farcela. E invece…).

Indi, fate una bella lista, magari l’1 pomeriggio, o anche il 2 mattina. L’1 pomeriggio se è bel tempo e non siete troppo stanchi concedetevi una passeggiata, o andatevi a vedere un film, oppure passeggiate dentro il cinema (però se c’è pochissima gente, altrimenti si rischia la rissa).

Una volta deciso il giorno sul fare la lista (non più tardi del 2), beh, fatela. Scritta eh, non vale buttarla giù solo mentalmente. Fissate i vostri obiettivi, i vari passaggi, come arrivarci. Ricordatevi di essere realisti ma anche un po’ d’ottimismo non fa male. Poi mettetela in bella vista sulla vostra scrivania, in modo che vi tenga compagnia, come Radio Italia (cit.).

“Non ce la farò mai”

Esempio personale: ad inizio 2019 mi mancavano due esami alla laurea. Li avrei avuti il 7 gennaio ed il 14 gennaio. Per laurearmi nell’appello di febbraio avrei dovuto passare gli esami, sistemare tutte le questioni burocratiche e consegnare la tesi entro il 25 gennaio. Ah, la tesi ovviamente doveva ancora essere scritta per 3/4. Con la mente pensavo che fosse praticamente impossibile riuscirci ed ero già proiettato alla successiva sessione di laurea. “Non ce la farò mai”, pensavo. Risultato: il 15 febbraio 2019 mi sono laureato.

Non sono nessuno, quindi che significa? Che l’importante è provarci, rischiare, buttarsi. Certo,nfarlo con un paracadute funzionante è meglio, ma quello che conta è lanciarsi verso i propri obiettivi, con realismo e buonsenso.

Siate onesti con voi stessi, innanzitutto. Niente paure esagerate, ansie inutili, blocchi dannosi.

Sai che soddisfazione ricontrollare il 31 dicembre 2020 la lista buttata giù ad inizio anno ed essere riusciti a realizzare tutto quello che avevate scritto?

Ulteriori consigli per la notte fra 31 e 1…

Ah, ultimi consigli per la notte fra martedì 31 e mercoledì 1:

  • altro che Rai, Mediaset, ecc, guardate le dirette delle tv locali con il Veglione dalle balere (da noi in Toscana c’è la diretta di Tele Granducato dal Malandrone, storico locale di ballo liscio: è una meraviglia, ve lo garantisco);
  • ovunque voi siate da dopo mezzanotte ballate il Disco Samba. Se poi riuscite a coinvolgere nel trenino anche altra gente ancor meglio;
  • bevete la Fanta, almeno un bicchiere: è buonissima;
  • se siete in casa e volete giocare a qualche gioco da tavolo, attenzione al Monopoli: può scatenare risse;
  • punizione al limite dell’area per l’Empoli (scusate, sto guardando la partita).

Poi scrivetemi.

Ed ovviamente… buon anno di cuore a Voi ed alle vostre Famiglie!!!

P.S.: se volete iniziare a ballare il Disco Samba, magari per allenarvi… eccolo qui:

 

Per leggere gli altri articoli di “ù” clicca qui.

Autore del Post

Nicolò Bagnoli

Nasce nel 1986, nel 2010 ha l'idea di WiP Radio di cui è il direttore, è quasi alto come Berlusconi, davanti ad un microfono può starci ore. Parlando, ovviamente.

Commenti