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Preparativi di viaggio: quell’insana passione per “la lista”

VIVERE IN UNA GROTTA? SI PUO’!

VIVERE IN UNA GROTTA? SI PUO’!

VIVERE IN UNA GROTTA? SI PUO’!

Devo ammetterlo: non ne avevo la minima idea. Davvero non immaginavo che a Guadix, cittadina andalusa a un’ora di bus da Granada, ci fossero oltre 4.000 case-grotta scavate con pazienza nei secoli dagli abitanti del luogo, che l’hanno VIVERE IN UNA GROTTA? SI PUO’!resa la zona con la più grande concentrazione di grotte abitate d’Europa. L’ho scoperto grazie a Workaway: cercavo uno scambio lavoro-alloggio in Andalusia e la mia attenzione si è soffermata sul profilo di una ragazza inglese che aveva bisogno di aiuto per sistemare l’esterno della sua “cueva” e per occuparsi dei suoi cani mentre lei era a lavoro. Le foto erano accattivanti: una vera grotta ma arredata e con i confort di un appartamento, vista mozzafiato sulla città e sulla Sierra Nevada con le sue cime innevate. Le ho scritto, ci siamo accordate, sono partita alla volta di Guadix.

Avete mai provato a immaginare come potrebbe essere al suo interno una casa dei Puffi? Ecco, quella è una cueva: le stanze, i corridoi, le porte, tutto è rigorosamente tondo e curvato come le tane degli gnomi nelle illustrazioni dei libri per bambini. Grazie all’aumentare della richiesta abitativa in queste case speciali, oggi c’è la possibilità di allacciarsi all’acquedotto e avere elettricità. Si entra da un unico accesso e, generalmente, sullo stesso lato esterno si trovano anche la cucina e il bagno in modo che possano avere una finestra. Le camere invece sono quasi sempre nella parte più interna, nel cuore della montagna.

VIVERE IN UNA GROTTA? SI PUO’!Spesso capita che ci siano più grotte sullo stesso lato di costone, posizionate su livelli diversi: questo fa sì che anche se la grotta più in alto ha del terreno esterno, questo non può essere coltivato perché le radici potrebbero danneggiare la casa-grotta sottostante. Questo è il motivo per cui non è raro vedere, davanti alle cuevas, piccoli orti coltivati nei pancali.

Un’altra delle particolarità di queste grotte è la temperatura naturale costante: che sia estate o inverno, all’interno c’è sempre una media di 20 gradi che le rende davvero confortevoli.

Ovviamente è possibile vivere l’esperienza delle cuevas non solo con il sistema dello scambio lavoro-alloggio: l’offerta turistica è ampia e si possono trovare offerte anche su AirBnb o Booking.

 

VIVERE IN UNA GROTTA? SI PUO’!Certo Guadix non è solo le cuevas: la Cattedrale gotico-rinascimentale costruita sulla vecchia Moschea e l’Alcazaba, ovvero la fortezza araba, costituiscono un ottimo motivo per visitare questa cittadina considerata dagli storici uno dei primi insediamenti umani in Spagna.

Con il servizio dei bus ALSA e la stazione dei treni, Guadix è facilmente raggiungibile sia da Granada che dalle altre principali città andaluse ma con un costo della vita nettamente più basso.

 

Provare per credere!

 

VIVERE IN UNA GROTTA? SI PUO’!

Laura Lippi

Laura Lippi

Fiorentina di nascita, randagia per natura, viaggia low cost in solitaria dall’età di 4 anni quando, con un peluche come unico bagaglio, ha sconfinato nel cortile dei vicini “per vedere cosa c’è più in là”. E non ha mai smesso.

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