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Profumo di casa… una birra al solito pub!

Profumo di casa… una birra al solito pub!

Cari lettori di “Attimi di felicità”, ciao a tutti! Oggi parliamo di uno dei miei posti preferiti al mondo, il pub… non un pub qualsiasi, ma quello che viene denominato il “solito pub”!

IL PUB DI FIDUCIA

Ci sono dei posti dove non solo vai a bere, ma ci associ i ricordi di una vita… I primi assaggi alcolici, le uscite con il gruppo, i primi amori ma anche gli ultimi, le lunghe serate al bancone con il barista e i soliti avventori, la birretta dopo il lavoro e il bicchiere della staffa prima di andare a casa. Sai già che andando lì troverai qualcuno di conosciuto con cui fare due chiacchiere, e il barista ti conosce per nome e sa tutti i tuoi gusti in fatto di drink. Ecco, quello è il solito pub, il pub di fiducia, l’ancora di salvezza dagli affanni della vita!

NON UN POSTO QUALSIASI

Per quanto girare per pub e scoprire nuovi posti (e nuove birre, detto con gli occhi a cuoricino), sia qualcosa di meraviglioso e stimolante, quello di cui vi parlo oggi è IL pub, l’angolo di perdizione per eccellenza, il posto sicuro in cui si può andare anche da soli avendo meritato il titolo di frequentatori abituali dopo innumerevoli consumazioni. Io di posti così ne ho due o tre al mondo, li considero un’estensione di casa, e se siete miei amici e vi ho portato lì a bere al bancone sappiate che vi considero davvero degli amici degli di nota, anche perché i baristi più loquaci potrebbero raccontarvi episodi alcolici imbarazzanti di cui non ricordo l’esistenza, come quella volta in cui ho vomitato su… vabbé, questa è un’altra storia! Per fortuna i suddetti locali sono un po’ come il Fight Club, ciò che succede al loro interno rimane al loro interno… o almeno, lo spero per la mia dignità.

Il Pirata, Camogli (Ge)

TIPI DA BANCONE

Dicevo, andare in un pub così è un po’ come essere in famiglia, non è necessario sedersi a un tavolo, a meno che non si voglia un po’ di privacy per confessioni segrete o il gruppo sia troppo numeroso… Il posto d’onore è lì, schierati al bancone, a raccontare i fatti della giornata o a parlare di quel bel film che tutti hanno visto ma di cui nessuno si ricorda il nome. Le chiacchiere aumentano in scioltezza e profondità esistenziale mano a mano che il tasso alcolico sale, e fanno trasparire dei barlumi di verità sugli aspetti più filosofici dell’esistenza, o più probabilmente delle gran minchiate, ma del resto anche questo è il bello delle chiacchiere da pub. Raccontare la propria vita da ubriachi alla persona semi-sconosciuta accasciata sullo sgabello di fianco fa parte del gioco, ma qualsiasi episodio assume più sapore, se narrato davanti alla spina di un pub. E dopo una giornata storta, stancante, di merda insomma, non c’è niente di meglio per tornare a sorridere con una buona birra circondati da visi amici!

Dragun Pub, Camogli (Ge)

…TUTTE LE STRADE PORTANO AL PUB!

Il microcosmo del pub è un porto accogliente per tutte le occasioni. Le volte in cui si è felici e spensierati e il mondo sembra più bello, soprattutto con una birra in mano, e le volte in cui si beve per annegare il dolore che si porta dentro… Le volte in cui si porta qualcuno di “nuovo del giro” e sembra di raccontargli parte della propria vita anche solo stando seduti a bere lì, le volte in cui su quegli sgabelli vedi le persone a cui vuoi bene da sempre, e ti si apre il cuore, le volte in cui ti manca qualcuno che si sedeva a quegli sgabelli, e pensi a quanto sarebbe bello essere di nuovo lì a brindare insieme. Dietro al “solito pub” c’è tutto un mondo che gravita intorno, che si plasma nel tempo e cambia ed evolve, ma la cosa bella, davvero bella, quella che rimane nel cuore per sempre a noi “fedelissimi del bancone”, è che quel posto è casa, e che per quanto tutto sia in un continuo cambiamento, quel bancone è uno dei posti più belli, accoglienti e sicuri nel mondo. Grazie di cuore a tutti i pub, baristi, avventori affezionati, e a tutte le birre che hanno facilitato il sorriso e hanno raddrizzato una giornata storta.

Kitchen – La tana del Lupi, Genova

Vi aspetto tra due settimane, nel frattempo in alto i boccali e alla vostra!

Chiara Cassani

Chiara Cassani

Maestra di danza orientale e floriterapeuta, suona la batteria in un gruppo metal femminile: le Obsydian Shiver. Le piace leggere, ascoltare musica rock e punk, e degustare birre con gli amici più cari. Abita con una gatta in una mansarda davanti al mare.

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