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“Rossini Ouvertures”: venerdì 6 dicembre al Teatro Solvay

“Rossini Ouvertures”: venerdì 6 dicembre al Teatro Solvay

“Rossini Ouvertures”: venerdì 6 dicembre al Teatro Solvay

Rossini OuverturesLa stagione 2019-2020 del Teatro Solvay, promossa dal Comune di Rosignano Marittimo in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, prosegue con un appuntamento dedicato alla danza.

Venerdì 6 dicembre alle ore 21.15 andrà in scena “Rossini Ouvertures”, realizzato da Spellbound Contemporary Ballet in collaborazione con il Comune di Pesaro e Amat, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali e del Turismo.

Mauro Astolfi dirige nove danzatori della sua compagnia in un accattivante viaggio nel mondo di Gioachino Rossini. Lo spettacolo ne ripercorre la figura umana e artistica, giocando sapientemente con gesti, suoni e colori. Le più celebri ouvertures delle sue opere prendono vita davanti ad una grande parete di legno, proiezione della sua mente, piena di sportelli, ripiani, e nascondigli, che si fa anche metafora del confine fra il mondo terreno e l’aldilà.

In questo progetto viene percorsa la strada di un sogno: situazioni e personaggi diversi che insieme raccontano i sapori e i colori di una vita piena. Uno spettacolo ispirato alle potenti immagini sonore di Rossini, un uomo e un artista dalla personalità incredibile che ha composto opere che si adattano perfettamente alle esigenze del pubblico contemporaneo, continuamente alla ricerca di evasione rispetto alla vita quotidiana.

I biglietti sono acquistabili anche il giorno stesso dello spettacolo presso la biglietteria del Teatro Solvay dalle ore 18.00: primi posti €15,00 (ridotto €13,00); secondi posti €12,00 (ridotti €10,00), oppure attraverso il circuito Ticketone con aggiunta delle commissioni.

Per ulteriori informazioni sulla stagione teatrale 2019-2020 è possibile rivolgersi all’Ufficio Cultura del Comune di Rosignano Marittimo telefonando allo 0586 724287 / 724530, all’Associazione Armunia tel. 0586 754202 / 759021 oppure alla Fondazione Toscana Spettacolo onlus, tel. 055 219851

Simone Gasparoni

Simone Gasparoni

Classe 1995, studio Filosofia all'Università di Pisa. Allievo ortodosso di Socrate, ho sempre pensato che le parole siano roba troppo seria per abusarne (lo so, lo so, detta così sembra una scusa degna del miglior cerchiobottismo, per dirla in gergo giornalistico). Romantico per vocazione, misantropo per induzione. Attualmente, in via di riconciliazione con il genere umano attraverso la musica, l'arte, la cultura. Per ora, sembrano buone vie. Oltre che all'Unipi, potete trovarmi in giro in qualche locale o teatro a strimpellare la tastiera. O, con più probabilità, a casa mia. P.S. Ecco, l'ho già fatta troppo lunga...

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