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Quanto tenete alla vostra privacy?

Quanto tenete alla vostra privacy?

Quanto tenete alla vostra privacy?

Buongiorno cari lettori di Wip
Quanto tenete alla vostra Privacy?

Nell’era di internet e degli smartphone ci curiamo molto della nostra sicurezza. Ci sono continui articoli e corsi di formazioni per poter conoscere l’entità della nostra esposizione al mondo social.
Sì perché oggi giorno scrivere uno stato su facebook, postare una foto su instagram o aggiornare uno stato di attività, ci rende non solo più visibili ma anche più vulnerabili.
E quella che un tempo, la privacy, riuscivamo a tenere sotto controllo o peggio data per scontata, ora risulta difficile gestire.
Condividiamo tutto della nostra vita: da quello che mangiamo al nostro posto preferito per le passeggiate.
Senza contare che ci sono anche dei malintenzionati che non aspettano altro per poter approfittare della nostra assenza per poter rubarci in casa, per esempio.
Talvolta ci spiano tramite amici in comune per poter stakerare le nostre azioni.

E’ evidente  che alcuni di noi tengono di più alla privacy e usano restrizioni e tutte le modalità del caso per potersi proteggere dagli intrusi. Tuttavia c’è sempre l’amico che adora condividere o riesce a pubblicare un contenuto senza la nostra piena approvazione.
Personalmente non ho nulla da nascondere e non ho molti filtri di privacy.
Blocco raramente e se sento che la mia persona è minacciata.

Ho il profilo Instagram aperto perché di solito pubblico foto in alta qualità o scatti fatti con la mia reflex e mi interessa sapere che impatto hanno sul web.
Ma nulla di che.
Mio fratello un tempo mi disse ” pubblichi davvero tutto, anche quante volte vai in bagno”.
Li per li ci feci una risata. In seguito ho realizzato che era un’affermazione che mi aveva infastidito perché non la ritenevo veritiera. Pubblico spesso meme o video divertenti o foto di animali e talvolta qualche pensiero privato.
Rimango dell’idea che ognuno con il proprio profilo social possa fare tutto ciò che ritenga più giusto.
Non tollero violenze e condivisione di vandalismi o crudeltà.
Sono dell’idea che l’informazione dovrebbe essere usata intelligentemente.

Se vedo un video dove gli animali del circo vengono maltrattati, per esempio, con un commento di chi lo ha condiviso del tipo ” maledetti, non fate del male agli animali” , nonostante penso sia un pensiero giusto, non voglio e non intendo condividere il suddetto video.
La violenza purtroppo c’è e tanti già sanno quindi non importa condividere un video, seppur reale, di una situazione straziante. Piuttosto continuare a fare  informazione sul web e di persona di una situazione ormai desueta e disumana.

Tornando alla privacy: voi come vi comportate?

Molte delle mi amiche hanno figli piccoli e spesso ho piacere a seguirli tramite social.

Le vite sono cambiate e le distanze sempre più importanti. Fa piacere leggere o vedere foto di persone care che vivono la vita in serenità.

Però poi penso : quel figlio, quando crescerà, sarà o non sarà contento di sapere che tutti hanno potuto “violare la sua privacy” guardando tutte le foto, video, di momenti più o meno privati?

E’ altre sì vero che la gioia di condividere una foto della luce dei propri occhi con il mondo spesso ci offusca il pensiero di un futuro apparentemente lontano.
Se ad oggi sono contraria a fotografare e mettere sul web foto di bambini, probabilmente se mai ne avrò uno in futuro, la tentazione sarà tanta che forse una foto o due le pubblicherò anche  io!
Con questo ultimo pensiero vi auguro una buona settimana!

Un caro saluto

Sabina

 

 

Autore del Post

Sabina Matteucci

Sabina, classe 1985, è appassionata di tutto ciò che è arte: musica, disegni, fotografia, creazioni con ogni genere di materiali. Inoltre ama il mare, gli animali, le lunghe passeggiate nel bosco e trascorrere tempo con gli amici.

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