Carlo Monni è uno spirito libero, e in quanto tale non possiede né computer, né macchina, né bancomat o carte di credito, né televisione, né, naturalmente, un telefono cellulare. Quindi devo chiamarlo la mattina presto sul telefono della sua disordinatissima casa di Via dell’Inferno, una  stradina del centro di Firenze tra Via Tornabuoni e Via della Vigna Nuova. – [...]