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Preparativi di viaggio: quell’insana passione per “la lista”

Birralonga

Birralonga

Ciao a tutti, carissimi amici! Oggi su “Attimi di Felicità” parliamo della Birralonga, una manifestazione di birre e smangini tra le vie del centro storico genovese, giunta quest’anno alla sua settima edizione.  

BEER O’ CLOCK 

Domenica 28 maggio si è svolta nei vicoli di Genova la Birralonga, evento amato da tutti i birrofili genovesi e non solo. In che cosa consiste questo percorso ad alto contenuto di luppolo? Una volta ritirato il kit con la tracolla, il bicchiere per la degustazione e la mappa con il percorso da seguire, si inizia un cammino lungo dieci tappe dislocate nei carruggi del centro. Dieci pub, dieci birre di diversa tipologia accompagnate da dieci “asciughini” salati e dolci. E per chi avesse bisogno di mettere sotto i denti qualcosa di più consistente, ci sono alcuni locali gemellati con l’evento in cui poter mangiare street food salvavita tra un sorso e l’altro. Perché ho messo la Birralonga tra gli attimi di felicità? Per ben più di un motivo.  

BEER BEER 

Innanzitutto, per la possibilità di degustare birre di stili vari e non scontati. Si va dalla Belgian Saison alla Mandarina Ipa, dalla Scotch Ale alla Sour Fruit. In ogni edizione le proposte sono diverse, e accontentano tutti i palati in un viaggio esplorativo tra sfumature, gradazioni e lavorazione. Capita di innamorarsi pazzamente di una birra mai provata prima, o forse più di una… con le birre, la monogamia non è contemplata!  

NICE DAY TO GO TO THE PUB 

Per scoprire nuovi pub, alcuni in posizione nascosta. Genova è una città piena di bar e locali carini, di tutti i tipi e per tutte le tasche. Nonostante ciò, spesso mi ritrovo ad ascoltare mugugni vari verso i soliti posti, i soliti giri… ecco, basterebbe guardarsi intorno per uscire dalla monotonia dei due o tre luoghi di culto in cui si bazzica nelle serate. Ci sono anche locali storici, di tempi recenti e più antichi, in cui si respira il profumo di storie da bancone, di aneddoti raccontati tra un sorso e l’altro. Fa parte anche questo della scoperta della città in cui si vive. E se, come si dice a Zena, la torta di riso è finita, ci sono comunque ottimi cocktail, vini e spine da accompagnare con un tocco di focaccia! 

GENOVA BLUES 

Per fare i turisti in casa propria, appunto. Con un bicchiere in mano, si attraversano stradine e piazze della città vecchia, che è un museo a cielo aperto. In ogni angolo c’è qualcosa da vedere: un portone decorato in marmo, le vecchie edicole della Madonne agli incroci delle vie, una scritta sul muro o un’opera di street art, i profumi che si irradiano dalle focaccerie e dai negozi etnici, i palazzi storici che condividono lo stesso spazio di cielo con i vicoli dell’amore mercenario… Genova è una città ricca di contrasti, che la rendono affascinante e cazzuta come solo una città portuale sa essere. 

ERAVAMO QUATTRO AMICI AL BAR 

Ultimo ma non ultimo, per la socialità. Non solo è bello condividere la scorribanda alcolica con gli amici, ma in coda, al bancone, fuori dai locali con i bicchieri in mano, si chiacchiera con sconosciuti, si fanno volentieri due parole in attesa della prossima tappa. Con un percorso comune, viene spontaneo partecipare all’entusiasmo collettivo. Basta poco, e si è tutti amici.  

MILLE BRINDISI 

E se non siete di Genova? Sono qui al vostro servizio. Per questa volta vi fornirò gentilmente un tour fotografico, ma il prossimo anni vi aspetto per brindare insieme. Del resto, la Birralonga richiama sempre molti turisti anche da fuori Liguria, e questo è un punto cruciale… Non posso dire che il turismo sia tra gli attimi di felicità dei genovesi, ma se venite, scoprirete che tutto sommato non siamo neanche così pessimi a livello di accoglienza. Ci si scherza su, ovviamente, menandosi il belino a vicenda. Altri eventi simili per modus operandi di degustazione e smangiucchio sono i Vinicoli ad aprile, con vini bianchi, rosè e rossi, e le Forchette Foreste, con assaggi di cibi tradizionali nei locali etnici del centro. Insomma, nella bella Genova ce n’è davvero per tutti i gusti!  

VIRTUAL TOUR
1 – Ai Troeggi
Birra Begin ELVO, tipologia Helles, 5,0 gradi
2 – Kowalski
Birra Sourtime Uva Spina MARYENSZTADT,
Tipologia Sour
Fruit Ale, 3,5 gradi
3 – Dallorso
Birra White Ale PLURALE, tipologia Wheat Ale, 4,5 gradi
4 – Kamun Lab
Birra Mandarina BIRRIFICIO KAMUN, tipologia White Mandarina Ipa, 5,2 gradi
5 – La Coccagna
Birra Saison MALTUS FABER, tipologia Belgian Saison, 5,6 gradi
6 – Scurreria Beer & Bagel
Birra Kappei ALDER BEER CO., tipologia Session Ipa, 4,7 gradi
7 – Jalapeno
Birra Scotch 84 BIRRA BELLAZZI, tipologia Scotch Ale, 7,0 gradi
8 – Pub 4 Canti
Birra Dopplebock San Zen MASTINO, tipologia Dopplebock, 7,5 gradi
9 – Toulì Craft Beer
Birra La Rulles Triple BRASSERIE ARTISANALE DE RULLES, tipologia Tripel, 8,4 gradi
10 – Les Rouges
Birra Hoppissima FABBRICA BIRRA BUSALLA, tipologia Double Ipa, 8,0 gradi
Tappa Extra – Beershop Maddalena
Ognuno prendeva ciò che desiderava, io ho assaggiato una Fuori dal gregge FILODINANA, tipologia Iga, 6,5 gradi

Vi saluto con un forte abbraccio, cari amici, e vi aspetto tra due settimane per un altro attimo di felicità. 

Le canzoni del giorno sono:  

“Beer O’ Clock” – The Divorcees 

https://youtu.be/qkpAyYpO2a4

“Beer beer” – Korpiklaani 

https://youtu.be/oEGAdEGnqKA

“Nice day to go to the Pub” – Cosmic Psychos 

https://youtu.be/uuPfCm8KMg0

“Genova Blues” – Francesco Baccini 

https://youtu.be/qWScEwNSwZ8

“Quattro amici” – Gino Paoli 

https://youtu.be/LXGcsstqKHw

“Mille brindisi” – Beer Brodaz 

https://youtu.be/3wj_t8syQ2Y

Chiara Cassani

Chiara Cassani

Maestra di danza orientale e floriterapeuta, suona la batteria in un gruppo metal femminile: le Obsydian Shiver. Le piace leggere, ascoltare musica rock e punk, e degustare birre con gli amici più cari. Abita con una gatta in una mansarda davanti al mare.

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