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Avventura in radiologia

Avventura in radiologia

IL CAMALEONTE

Bruttissima nottata. Ho avuto a casa Jarod il camaleonte che col fatto che ha avuto un trauma da piccolo (il Perugia retrocesso) è sensibilissimo a stimoli che per gli altri sono impercettibili. Ma io guardando il telefilm pensavo fosse una bella cosa, invece mi son dovuto ricredere! Praticamente stanotte mi ha svegliato venti-trenta volte perché sentiva delle mini scosse sussultorie al largo di Sumatra, degli eventi sismici di magnitudo massima 0.3, ma lui li sente come se gli entra un camion in camera. “Jarod non devi preoccuparti, su, vediamo di dormire”, gli dicevo, ma lui niente, ogni volta saltava su come una corda di violino e veniva a scuotermi e a dirmi che dovevo nascondermi sotto il tavolo. Poi però stamattina mi han rubato la macchina e non si è accorto di niente.

X RAY

Una volta al mese faccio una lastra al bacino. Non ne ho alcun bisogno, eppure vado. Quel che mi piace è farmi sparar i raggi x all’altezza del basso ventre per neutralizzarmi l’apparato riproduttivo. E’ inutile che il tecnico di turno mi mette la protezione piombata, non fa in tempo ad andare nel gabbiottino che io furtivo la butto per terra e mi faccio crocifiggere dalle radiazioni. Sono 3-4 anni che vado avanti così, ormai il danno penso di averlo fatto, ma per sicurezza continuo. Ormai a livello di azienda sanitaria locale vengo chiamato “El Rattrapito”. A me fa solo che piacere.

Niccolò Re

Niccolò Re è nato a Sarzana nel 1986.

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