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29 Giugno 2018

29 Giugno 2018

Mentre le altre coppie programmavano il secondo figlio noi programmavamo la nostra separazione.
Mentre gli altri fantasticavano su un cambio macchina capace di contenere 2 seggiolini e un passeggino doppio, noi ci sbranavamo perché tu compravi un’auto esagerata da pappone.
Mentre in pieno lockdown le coppie si gingillavano in panificazioni con lievito madre, noi provavamo a non buttarci in un forno ventilato per ardere vivi e poi finire a pezzi in un congelatore a pozzetto.
Mentre la gente si godeva la pace di casa, noi programmavano la fuga e cercavamo di capire dove andare a vivere ed anche di che morte morire.

Per te sognavo una vita spensierata.
Fantasticavo vedendomi come una madre radiosa ed impeccabile.

Immaginavo domeniche mattine in casa con te intente ad infarinare una cucina meravigliosamente bianca, preparando insieme la pasta fresca all’uovo per il papà mentre lui si dilettava in lavori di giardinaggio.
Una di quelle vite perfette, candide e senza ombre.
Una di quelle vite che, lontano dalle locandine dei film o dalle réclame in TV, non esistono.

Le cose son andate diversamente.

Io e papà abbiamo intrapreso percorsi differenti assai presto.
Abbiamo scelto la verità alla menzogna.
Abbiamo deciso che è meglio avere due genitori che abitano in case differenti ma che sono davvero vicini e che si vogliono bene realmente a due che dormono sotto lo stesso piumone e con i cuori a migliaia di km di distanza.
Abbiamo deciso di non raccontarti balle mai.
Non esistono finzioni tra noi.
Non c’è la recita di un amore irreale e della famiglia da favola seduta a cena insieme davanti alla TV che si sforza di raccontarsi la giornata e che non vede l’ora di potersi alzare, abbassare il sipario e chiudersi alle spalle la porta del bagno per chattare con estranei.

Hai due genitori tremendamente fallibili, ma onesti.
Ci impegniamo a dismisura e cerchiamo sempre di darti il massimo.
Probabilmente anche la nostra situazione, è uno stimolo per farlo ancor di più.
Troviamo energie che non sapevamo di avere quando le batterie degli altri genitori sono già scariche da un pezzo.
Non perché siamo una madre ed un padre più bravi, ma perché abbiamo più paura di sbagliare degli altri.
Temiamo possa mancarti qualcosa e allora spingiamo più forte.

Esser i tuoi genitori dopo averci fatto vacillare e barcollare e perdere l’orientamento, ci ha reso delle persone più responsabili, e migliori.
Abbiamo messo da parte gli impulsi che hanno sempre governato il nostro rapporto, abbiamo smesso di tirarci addosso cuscini e rabbia e, più distaccati e razionali, abbiamo imparato a supportarci ed a comunicare, cosa che prima ci era impossibile mantenendoci sotto i 90 decibel (la misura di un urlo).

Oggi è il tuo compleanno.

È la tua festa, ma è anche la nostra.
Tu festeggi 3 anni di vita e noi 3 anni da “Mamma di Nina” e “Papà di Nina”.
Abbiamo sbagliato e sbaglieremo ancora.
Probabilmente non avrai vacanze e natali sempre uguali, magari, come succederà per questo compleanno, avrai due o tre feste in posti diversi e saranno tutte cose un po’ scanzonate in cui niente sarà perfetto ma, magari, tutto sarà giusto.

Non te la posso promettere una vita liscia come l’olio e senza intoppi, ci saranno cambiamenti e trasferimenti e ancora nuove mutazioni. Non siamo genitori tanto monotoni e ci annoiamo facilmente.
Ma ti promettiamo verità e sincerità sempre.
Ti prometto che non ci saranno menzogne e teatrini.
E quello che voglio augurarti per questo compleanno è lo stesso augurio che ti farò tutta la vita.

Ti auguro di vivere libera amore mio.
Libera dai pregiudizi, dalle censure e libera dai diktat imposti in maniera autoritaria da qualcuno che si ergerà a giudice.
Spazza via le convenzioni.

Tua è la vita e solo tu dovrai scegliere.
Tua deve essere l’idea di giusto e sbagliato perché la felicità non è mai universale, e tu devi rincorrere il tuo sogno.
Sii onesta amore mio, cerca di esserlo con gli altri, perché le relazioni devono basarsi sempre sulla verità, ma sopra a tutto, sii onesta con te stessa: sappiti scavare dentro, cogli la tua essenza e sii capace di manifestarla e renderla libera.

Insegui la felicità con tutta la forza necessaria cucciola mia e non commetterai mai errori.

Arriveranno anni in cui non ne vorrai sapere di me. Anni in cui mi vedrai solo come una nemica da sconfiggere e non saprai cogliere il mare di amore che starà dietro certi “No” e dietro certi divieti, già adesso lo intravedo quel fuoco; ogni tanto alzi la testa, mi guardi dritta negli occhi con aria sfidante ed hai solo tre anni, chissà che combinerai quando ne avrai sedici.
Ma io spero che dopo la burrasca, farai come faccio io, che fumo come una moka in ebollizione per qualche ora e poi passa tutto e tornerai quanto prima a farti riempire le gote di baci ed a farti fare le pernacchie sul mio ombellico preferito.

Buon compleanno Cuore mio.

 

Giulia Rossi

Giulia Rossi

Chiacchierona, fantasiosa e precisetti. Le interessa tutto e non si specializza in niente. Non ha ancora trovato la sua strada forse perché semplicemente UNA strada non c'è.

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