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Massimo Giletti Story

Massimo Giletti Story

PARTE 1

Massimo Giletti non è umano. Non nel senso che è un presentatore fantastico e fuori dal comune, per nulla: ad esempio Massimo Bernardini (TV talk) è meglio. Non è umano nemmeno nel senso che è crudele, non lo è né più né meno della media, anzi forse lo è un pó meno visto che fa i servizi contro il caporalato. Non è umano, semplicemente, nel senso che è un vitello. Basta guardargli gli occhietti all’ingiù, la bocca che tende a ruminare, il colorito marrone mou. Me lo immagino la sera quando va a casa e finalmente si libera della giacca-corazza che gli permette di avere un corpo dalla sembianze umane, costringendo le sue enormi carni bovine in un metro e ottanta di giornalista della Juventus. Anche i capelli sono finti, è un parrucchino preso da Aiazzone che cela due cornini limati minuziosamente ogni mattina. Come alimentazione di norma mangia quintalate di fieno di prima scelta che gli recapita la Rai a casa, oppure a volte Luca Giurato lo porta a foraggiare in Trentino. Pochissimi sono al corrente del segreto di Massimo, per ovvie regioni di delicatezza. Uno dei pochi a sapere, essendo un importante dirigente, è Franco Di Mare, che alla cena per i 50 anni di Giletti, mettendolo in forte imbarazzo, gli ha donato di fronte a tutti un poster di quelli che si trovano in macelleria, col bove di profilo con le varie parti tratteggiate: lombata, fesa, scamone ecc. Purtroppo Franco queste cazzate le fa.

Niccolò Re

Niccolò Re

Niccolò Re nasce a Sarzana (Sp), dove attualmente vive, il 21 maggio 1986. Maturità scientifica, Laurea in Cinema, nel 2012, un po' per caso, intraprende il mestiere di giornalista, che svolge tutt'ora presso la testata online Città della Spezia. Tra i suoi hobby il calcio, la musica, la storia, l'antropologia. Ama gli animali e ha un bellissimo e simpatico cane di nome Camillo. Dal 2016 convive con l'economista Irene Tinagli.

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