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Victim blaming perché è più facile colpevolizzare la vittima

Victim blaming perché è più facile colpevolizzare la vittima

Victim blaming perché è più facile colpevolizzare la vittima

“Con l’espressione “victim-blaming” (colpevolizzare la vittima), ci si riferisce alla tendenza ad attribuire alle vittime di un crimine, incidente o altre disgrazie, la responsabilità di ciò che è successo loro, imputando loro la colpa in modo parziale o totale.

Per le donne vittime di violenza sessuale perciò, almeno una parte della colpa viene trasferita sulle loro spalle e spesso, vengono danneggiate doppiamente perché il loro vissuto viene minimizzato, non creduto, e la persona responsabile del reato viene almeno parzialmente scagionata. Le cause di tutto ciò affondano le proprie radici nella società patriarcale che legittima la cultura dello stupro: la donna, spesso oggettificata e privata delle proprie libertà, riceve una punizione quasi prevedibile per non essere rimasta al proprio posto, per aver fatto valere il proprio diritto a essere una persona che si veste come vuole, esce di notte, mette fine a una relazione in cui non si trovava più a suo agio, e così via.

Perché è più facile incolpare la vittima che subisce e non chi commette il reato? Da un punto di vista esterno, incolpare le vittime per la situazione in cui si trovano è un modo semplice per affrontare situazioni difficili, permette ad esempio di ignorare il problema in quanto è responsabilità della vittima trovare il modo di risolverlo o imparare a conviverci”. Per saperne di più vi auguro buon ascolto.

Illustrazione di Henn Kim

Sara Lolli

Sara Lolli

Lolli Sara è nata in un paesino salentino. È una psicologa e frequenta la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica a Chieti. Le piace tutto ciò che è bello e buono, ha una mente aperta e dinamica, le piacciono i sorrisi delle persone e gli occhi di chi ha bisogno di sorridere, le piace la musica che fa “viaggiare” e scoprire sempre posti nuovi, le piace mescolarsi tra la gente e aiutare chi scommette sull’umanità… Questa esperienza a WiP Radio è nata nel 2014 come una scommessa con se stessa e con alcuni dei suoi limiti. “Dinamicamente” è il nome del suo programma, nel quale vengono affrontati temi riguardanti la “psicologia del quotidiano” per menti dinamiche e in movimento.

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