ON AIR


Giardinieri mutilati

Giardinieri mutilati

Oggi sono stato a fare conto terzi con due amici giardinieri che mi danno una mano. Eravamo a fare la siepe, di fronte avevo Enzo che tagliava e anche io ci davo dentro coi miei forbicioni. A un certo punto spunta tra i rametti il suo bel pollicione rosa, sembra un wursterino. Non resisto e glielo taglio via. Urla, 118, pronto soccorso ecc. Ovviamente mi sono scusato e alla fine non se la sono presa più di tanto. Non ha ancora la mano, non l’aveva visto, non è la fine del mondo ecc. Tutte balle che si dicono per convincersi che noi detenuti meritiamo una seconda possibilità. Ma invece siamo gente cattiva che non cambia mai.


Qua a Sarzana venti minuti fa abbiamo isolato la variante boliviana. Ce l’hanno tre senzatetto della stazione. Per sicurezza li abbiamo immediatamente sigillati in un container rosa. Domani li caricano come rinfuse cerealicole e li sbarcano fuori continente. Problema risolto, un grazie per l’interessamento al presidente della Regione Liguria (Giovanni Toti). In ogni caso bisogna tenere alta la guardia, usare la mascherina ed evitare insediamenti. Regole che tutti sono tenuti a osservare tranne gli operai edili (non capiscono). Ovviamente rinviate tutte le manifestazioni pubbliche, compreso il concorso “L’eunuco più bello”: se ne riparla nel 2022. Poco male, come vincevo quest’anno vinco anche il prossimo.


Ancora pochi posti per il servizio civile nel progetto Foss@Comune, lanciato dalla Pubblica assistenza di qua. Il lavoro consiste nello smaltire gli anziani senza dare troppi pensieri alle famiglie. Appena l’ottuagenario si spegne, corriamo a casa, lo preleviamo e lo lanciamo in un fossato. Lo psicologo Recalcati approva e parla di “ritorno all’acqua”. Son cose che a volte dice anche quando è al ristorante con delle donne. Ad ogni modo a forza di lanciare le salme si intasano i canali e le caditoie del Canale Lunense. E’ inutile che si lamentano: come tirano via i caprioli possono levare anche le spoglie.


Domani i miei genitori mi portano a castrare. Dicono che è meglio anche per evitare dei disturbi in futuro. Io non sono tanto d’accordo ma non ne faccio un dramma, se i miei preferiscono così per me non c’è problema. Del resto anche votare voto sempre quello che mi dicono loro.

 

Niccolò Re

Niccolò Re

Niccolò Re nasce a Sarzana (Sp), dove attualmente vive, il 21 maggio 1986. Maturità scientifica, Laurea in Cinema, nel 2012, un po' per caso, intraprende il mestiere di giornalista, che svolge tutt'ora presso la testata online Città della Spezia. Tra i suoi hobby il calcio, la musica, la storia, l'antropologia. Ama gli animali e ha un bellissimo e simpatico cane di nome Camillo. Dal 2016 convive con l'economista Irene Tinagli.

Articoli Correlati

Commenti