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Torta Sacher: quando ingegno e fantasia si uniscono

Torta Sacher: quando ingegno e fantasia si uniscono

Oggi vi porto indietro nel tempo, fino al 1832. Voglio parlarvi di un dolce molto conosciuto, la torta Sacher, un connubio perfetto tra ingegno e fantasia.

Siamo in Austria, esattamente a Vienna, e un giovane ragazzo di appena sedici anni, Franz Sacher, è apprendista cuoco pasticcere del cancelliere austriaco Klemens von Metternich. Esattamente il 9 luglio di quell’anno, il capocuoco si ammala e Franz è costretto a sostituirlo. (Una benedizione per noi!)
Amante del cioccolato, il giovane Sacher decide di preparare un dolce unendo due semplici ingredienti: cioccolato e marmellata. Il risultato è straordinario, tanto che Metternich e il suo ospite se ne innamorano al primo boccone.
Da quel giorno, la torta, che ha preso il suo nome, ha ottenuto un enorme successo in tutto il mondo, sebbene la ricetta originale sia ben custodita: solamente l’Hotel Sacher ne è a conoscenza.

Io, nel realizzarla, mi sono ispirata a quella del maestro Ernst Knam. Di seguito la ricetta per uno stampo da 18 cm di diametro.

Gli ingredienti per la base:

  • 80 gr di Cioccolato fondente al 70%
  • 3 albumi
  • 65 gr di farina 00
  • 90 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 3 tuorli
  • 65 gr di burro morbido
  • 20 gr di zucchero a velo
  • 1 bustina di vanillina

Gli ingredienti per la farcitura:

  • 1 barattolo di marmellata di albicocche

Gli ingredienti per la copertura:

  • 170 gr cioccolato fondente al 70%
  • 125 gr di panna liquida

Il procedimento:

Come prima cosa, per preparare la torta Sacher, versate in un recipiente il burro morbido e lo zucchero a velo insieme ad un pizzico di sale e la vanillina. Mescolate con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto cremoso. Sbattete i tuorli in un piatto e versateli poco a poco all’interno del composto. Mescolate per 10 minuti.

       

Mel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, altrimenti potete mettere il cioccolato tagliato a pezzetti all’interno di un pentolino e versarvi un po’ di latte, quanto basta per far sì che il cioccolato si sciolga. Mescolate continuamente per qualche minuto. Quando il cioccolato raggiunge una temperatura tra i 45°C e i 55°C, versatelo nella ciotola con la crema di burro e uova, mescolando nuovamente.

Adesso mettete gli albumi in un recipiente e azionate le fruste elettriche: quando iniziano a diventare bianchi, versate lo zucchero poco per volta, in 3 step. Non dovrete montare gli albumi a neve ma dovranno essere lisci e setosi, come una crema. A questo punto versate metà degli albumi nel composto al cioccolato, mescolate e poi versate la restare parte. Aggiungete poi la farina setacciata e mescolate, stavolta con una spatola, dall’alto verso il basso, fino ad ottenere un composto liscio e uniforme.

      

Imburrate e infarinate la teglia e versate il composto all’interno. Cuocete in forno statico a 170°C per 40 minuti.
Quando sfornate la torta vi accorgerete che ci saranno delle crepe in superficie, non preoccupatevi, è normale che ci siano. Dopo che la torta è completamente raffreddata, tagliatela in due dischi. Spalmate sul disco inferiore parte della marmellata di albicocche, ponetevi sopra l’altro disco e ricoprite anche questo, oltre anche ai bordi, con la restante marmellata. Adesso prendere la torta e posatela su di una griglia appoggiata su una teglia da forno.

       

Nel frattempo occupatevi della copertura: in un pentolino versate la panna liquida e portatela a bollore. Quando bolle, spegnete il fuoco e aggiungete il cioccolato tagliato a pezzetti. Mescolate con una frusta a mano fino a quando ottenete una crema. Ora è pronta per essere versata sulla torta. Dopo aver ricoperto il dolce con la crema al cioccolato, livellate quest’ultima con una spatola, in modo tale che la crema si distribuisca in maniera omogenea, anche sui lati.

     

Ponete la torta in frigorifero per 30 minuti cosicché solidifichi. Trascorso questo tempo, potete decidere di fare delle decorazioni: io, con l’aiuto di una sac-à-poche, ho scritto a mano “Sacher” e, utilizzando un beccuccio diverso, ho creato dei ciuffetti sempre con la crema al cioccolato avanzata.

   

La vostra Sacher è pronta per essere gustata. Vi assicuro che nel giro di pochi minuti non avanzerà neanche un pezzo!

 

 

Autore del Post

Luisa Giacomarra

Appassionata di viaggi, natura, cinema e pasticceria. Sognatrice ad occhi aperti, le piace sperimentare nuove ricette, unendo creatività e passione, dando un tocco personale a ciò che realizza. Ottimismo, divertimento, condivisione e socievolezza sono le sue parole chiave.

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