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Saverio Tommasi: imparare ad ascoltare senza giudicare

Saverio Tommasi: imparare ad ascoltare senza giudicare

Ascoltare gli altri senza giudicarli. Sembra così facile, un principio che si impara (o meglio si dovrebbe imparare) da piccoli, probabilmente detto dai propri genitori o dalla maestra delle elementari ma quanto spesso succede di dimenticare queste parole? Probabilmente perché non le abbiamo mai imparate davvero o forse non ci abbiamo riflettuto abbastanza su…

Non sono d’accordo con quello che dici ma darei la vita affinché tu lo possa dire.

Questa frase, scritta ad inizio Novecento dalla scrittrice Evelyn Beatrice Hall, racchiude perfettamente la mentalità che dovremmo cercare di avere oggi. Quella mentalità di tolleranza che gran parte dell’umanità sembra aver perduto.

La persona di cui voglio parlarvi oggi lotta ogni giorno per cercare di dare una voce a coloro che vengono costantemente ignorati e discriminati, cercando di informare gli altri su verità spesso nascoste o travisate. Ecco l’identikit:

– nome: Saverio Tommasi
– età: 41 anni
– professione: giornalista, video reporter e scrittore

Saverio è un toscano ad hoc, è nato e vive a Firenze. Si è diplomato all’Accademia di Arte Drammatica di Bologna ed ha lavorato in teatro per molti anni. Oggi è conosciuto da tutti come l’impavido reporter di Fanpage.it, seguitissima testata giornalistica online. Nei suoi reportage affronta temi di attualità, sia in Italia che all’estero.
Saverio può essere visto come una sorta di Robin Hood, perché molto spesso si schiera dalla parte dei più deboli, di coloro che non sono ascoltati dalla società odierna e che hanno bisogno della sua voce per raccontare il proprio vissuto. In molti credono in lui ed al suo lavoro, la sua pagina Instagram è infatti seguita da quasi sessanta mila followers, la sua pagina Facebook da mezzo milione di persone e sulla sua pagina YouTube conta ben 170.000 iscritti.

Il lavoro di Saverio spesso non è un lavoro semplice, più volte nel bel mezzo delle sue inchieste è stato aggredito ed insultato pesantemente da coloro che lo vedevano come una minaccia.
Nonostante tutto lui non si è arreso e nel 2017 pubblica “Siate ribelli, praticate gentilezza”, un libro dove affronta temi a lui molto cari: la tolleranza, l’uguaglianza dei diritti, la denuncia di qualunque forma di razzismo e fascismo, i pericoli della rete. È dedicato alle sue dolcissime figlie, Caterina e Margherita ma anche a tutte quelle persone che desiderano imparare qualcosa di nuovo, migliorare sé stessi ed imparare ad ascoltare gli altri.

Che sia una donna di colore, un ragazzo trans, un medico o qualsiasi altra persona, TUTTI hanno il diritto di essere ascoltati, di dire il proprio pensiero e di dire la verità, anche se si tratta di una verità scomoda, che va contro principi politici o religiosi. L’informazione non deve possedere barriere. Deve essere però filtrata nel modo giusto, senza sensazionalismi o quant’altro. Purtroppo però nel mondo in cui ci troviamo oggi, la storia avvincente è quella che attira di più, quella che fa ottenere più like ma poi cosa rimane davvero alla gente? Niente. Ed è proprio questa immediatezza che porta al non ascoltare, ad essere superficiali e giudicare il libro dalla copertina senza nemmeno guardare il retro o aprire la prima pagina.

Saverio Tommasi è un uomo che ha ancora da dire tanto e credo proprio che sarà dura buttarlo a terra!

Forza, cosa state aspettando? Dovete assolutamente seguirlo!

Autore del Post

Paola Palazzetti

Paola nasce a Lucca nel 1995. È un'inguaribile romantica, una chiacchierona ed una persona molto solare. Per lei la famiglia, gli amici ed i suoi animali sono la cosa più importante. Adora le serie tv, la musica ed il cinema ma soprattutto è una fashion e beauty addicted. Difetti? È una ritardataria cronica.

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