ON AIR


Preparativi di viaggio: quell’insana passione per “la lista”

Le sfide della terza età

Quando un anziano viene a mancare almeno restano i medicamenti. Rivenderli non si può perché le confezioni ormai sono aperte, però intanto ce li hai. Quando è mancata mia zia mi sono ulcerato a posta un gomito per provare le garze al mentolo. Come meccanismo è keynesiano: rompi un infisso a posta per dare lavoro a una ditta. Poi però se non paghi le maestranze e siamo punto a capo. Ad ogni modo come famiglia di queste cose non ci interessiamo, siamo tutti baby pensionati.


Le signore di 90 anni prima o poi vengono fuori che sono state amanti del Duce. Qualcuna è anche vero ma così è sparare nel mucchio. Benito Mussolini (il Duce, ndr) senz’altro era uno che piaceva, ma è impossibile che abbia avuto così tante donne. Tra quelle sicure però c’è mia bisnonna Idra, che donò anche un anello al regime per farci i munizionamenti e i campi coltivati.


Gli anziani a volte ci illudiamo che stiano meglio solo perché li mettiamo dieci minuti al sole sull’uscio di casa. Tanto se hanno deciso di morire non c’è verso, tempo due mesi non parlano più, smettono di mangiare, corrono la mezza maratona sopra le tre ore. E’ inutile insistere, a fargli dei piaceri sembra che gli dai noia. Addirittura noi a mio nonno gli abbiamo preso il montascale Stannah. Avendo una casa a un solo piano, ne abbiamo costruito a posta un altro per poter sopraelevare l’anziano. In ogni caso dopo un mese è mancato e abbiamo tirato giù tutto. Con l’ecobonus conviene.

Niccolò Re

Niccolò Re è nato a Sarzana nel 1986.

Articoli Correlati

Commenti