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A un fisioterapista

A un fisioterapista

A qualche settimana dalla sua prematura dipartita vorrei ricordare un professionista della medicina sportiva che mi ha sbloccato diverse contratture quando ero adolescente. Una cosa davvero molto importante visto che per me la partita di pallone era l’avvenimento cruciale di ogni settimana, addirittura la sera prima rinunciavo ad avere rapporti sessuali con la mia insegnante. Sapendo quanto tenessi al football, i miei genitori, ogni volta che avevo un guaio muscolare – capitava spesso avendo avuto io uno sviluppo molto rapido (a 13 anni ero alto circa un metro, a fine estate diventai uno e ottanta) -, mi portavano dai migliori specialisti, quale il defunto che sto attualmente commemorando alla grande. Esso aveva una peculiarità: mentre eseguiva il massaggio bestemmiava di continuo senza apparente ragione e al contempo guardava dei documentari naturalistici, in particolar modo dedicati agli ecosistemi marini. Siccome le mie sedute erano verso le 17 la tv di norma era sintonizzata di Geo&Geo. L’unico momento che il dottore non bestemmiava né massaggiava era quando si fermava per fare un commento sui pesci gatto o i cavallucci marini, dei commenti molto dolci e fondamentalmente condivisibili. Questa alternanza di bestemmie mostruose e stupore per la natura lo rendeva simile ai mafiosi di Ghost Dog, appassionati di cartoni animati. Di solito ai massaggi mi accompagnava mio padre al quale le bestemmie sono indifferenti, a dire il vero nemmeno le usa tranne in auto, in casa e sul posto di lavoro per far ridere i bambini. Una volta però mi ricordo che mi accompagnò mio nonno il quale aveva appena avuto una di quelle rispettabili conversioni che capitano agli anziani quando invecchiano. Quindi poveretto era rimasto un po’ sconvolto da tutte quelle bestemmie serenamente scagliate dal fisioterapista mentre mi aggiustava i polpacci offesi. Caro nonno ti chiedo scusa per quell’esperienza e spero che questo messaggio ti arrivi lassù in Purgatorio, dove risiedi in un piccolo appartamento condiviso con altri anziani di destra. Besos

Niccolò Re

Niccolò Re è nato a Sarzana nel 1986.

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