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San Valentino: come fare bella figura

San Valentino: come fare bella figura

Tutti sappiamo che il 14 febbraio è San Valentino, la Festa degli innamorati.

Che poi si dice che gli innamorati non è che debbano festeggiare solo quel giorno, bensì tutti i giorni. È vero: provate a non fare regali per il vostro anniversario, per esempio. Esatto, avete capito.

Insomma, caro mio amico, che si fa a San Valentino? Che si regala alla fidanzata?

Allora, io posso raccontare le mie esperienze, poi magari anche con qualche idea nuova da suggerirvi.

Sul tema sono un po’ arrugginito eh, vi avverto.

Cominciamo.

Intanto, quest’anno San Valentino cade di venerdì. Dunque: organizzare un weekend fuori.

Certo, forse ora è tardi, ma il luogo in fondo è secondario, magari chiaramente evitate topaie, però l’importante è lo stare insieme. Poi magari siete già stati, che ne so, a Venezia, Roma, Firenze, ecc… no?

Ecco, potete andare per esempio a Siena, Siracusa, San Gimignano, Palermo, Verona, Ferrara, Trieste… (qualche informazione in più cliccando qui). Un ottimo regalo di San Valentino.

Andiamo avanti.

Pensando pensando, un’ottima idea potrebbe essere regalare qualcosa di tradizionale, ma non banale: braccialetti, collane, anelli… insomma, per San Valentino sono adatti, no?

Personalmente ho sempre cercato di alternare, non è che alle mie ex regalavo le stesse cose. Una cosa che adoro regalare per il 14 febbraio è un animale di peluche. Ecco forse questo è l’unico caso in cui lo abbia regalato a due fidanzate diverse, ovviamente non lo stesso animaletto.

Quand’avevo poco più di vent’anni regalai per San Valentino una scatola di cioccolatini. Banale? Forse, ma a me piaceva. Però il regalo non fu apprezzato molto, diciamo così. Certo, a parole era un “Grazie, grazie” ma si vedeva lontano un miglio che, appena uscito di casa, li avrebbe buttati nella spazzatura.

Che diamine. E ora?

L’avevo anche invitata a cena fuori (di questo ne parliamo dopo). Però dovevo rimediare.

Corsa contro il tempo. Cosa posso farle? Cosa può piacerle?

Ma certo, un peluche! A forma di mucca, uno dei suoi animali preferiti.

Quindi, arrivati a cena fuori, le consegnai il nuovo regalo, che apprezzò.

Fiuu, missione compiuta.

Nel secondo caso invece andai subito a comprare il peluche. Avevo quasi trent’anni e la mia fidanzata stava lontana. Ci saremmo visti il 15 e, dunque, volevo regalarle qualcosa che potesse tenere sempre (o spesso) con sé. Andai a colpo sicuro e il presente fu particolarmente apprezzato, tant’è che lo tenne per un po’ anche dopo che ci lasciammo.

Quindi, ricapitolando:

  1. weekend fuori;
  2. braccialetto/collana/anello;
  3. peluche.

Naturalmente poi dipende dai gusti personali della vostra partner. Una cosa che secondo me le piacerà sicuramente è l’invito a cena fuori (possibilmente non in ristoranti tipo “da Gigi il Troione” (cit.), magari romantici a modo loro ma forse fuori luogo, quantomeno per il 14 sera). Ah, specifico: regalare la cena fuori va benissimo, però se siete entro i 96 mesi di fidanzamento secondo me deve scattare anche il secondo regalo (sia perché è bello farlo, sia perché altrimenti potreste passare tutta la serata a guardare la vostra fidanzata che avrà l’espressione da “Sì, bello, ma mi aspettavo di più”).

L’ultimo regalo che feci per San Valentino fu un cd. Alla mia Lei avevo innanzitutto deciso di portarla a cena fuori. Volevo poi farle un secondo regalo. Lei a sorpresa mi regalò l’ultimo disco degli Elio e le Storie Tese, che uscì il giorno prima. Ebbi l’idea: nel pomeriggio del 14 eravamo a giro insieme, la lasciai in libreria simulando una telefonata, uscii, andai nel negozio di dischi che era accanto, comprai l’ultimo cd di Laura Pausini (non ci siamo lasciati per i suoi gusti musicali, vorrei specificare), lo nascosi dentro il piumino e tornai da lei. Stetti per mezz’ora col braccio attaccato al petto, simulando un fastidio muscolare. Poi il fastidio muscolare mi venne davvero, lei poverina si preoccupava: smisi la pantomima e le feci vedere il regalo. Gradito. EVVAI.

Quindi anche comprarle qualcosa che vada incontro ai suoi gusti (un cd per l’appunto, o un libro) potrebbe essere azzeccatissimo.

C’è poi, infine, la Mossa Vincente, quella che nel poker si definirebbe All-In: “Amore, andiamo insieme a fare shopping, prenditi quello che vuoi”.

Questo è proprio Vero Amore, nel senso dell’amore proprio più profondo, volendo anche masochista.

Preparatevi ad un pomeriggio in piedi o sballottati da un negozio all’altro, da un camerino all’altro. Ma per rendere la fidanzata felice è un sacrificio da fare molto volentieri.

Certo, ci sono altre idee più originali (forse anche più tristi), tipo regalarle il cuscino con una sua foto, queste cose che a me non piacciono, ma oh, de gustibus.

Oppure una vostra bella foto da incorniciare, o un ritratto suo… perché no?

Insomma, di idee regalo ce ne sono a bizzeffe. L’importante è:

  • stupirla, sorprenderla, farla stare nel migliore dei modi possibili;
  • dimostrarle l’amore quotidianamente, soprattutto con i fatti.

Io sono single, quindi tutti questi discorsi non mi riguardano, al momento.

Se e quando però mi fidanzerò, quest’articolo dovrà essere per forza cancellato.

E voi capirete il perché.

Buon San Valentino!!!!!

 

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Autore del Post

Nicolò Bagnoli

Nasce nel 1986, nel 2010 ha l'idea di WiP Radio di cui è il direttore, è quasi alto come Berlusconi, davanti ad un microfono può starci ore. Parlando, ovviamente.

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