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Chi lavora stando seduto è pagato di più di chi lavora stando in piedi.(Ogden Nash) Ma non a Sanremo!

Chi lavora stando seduto è pagato di più di chi lavora stando in piedi.(Ogden Nash) Ma non a Sanremo!

Chi lavora stando seduto è pagato di più di chi lavora stando in piedi.(Ogden Nash) Ma non a Sanremo!

 

Buongiorno cari lettori di Wip!

Finalmente Sanremo è finito e con questo anche la rassegna musicale che lo contraddistingue.
So perfettamente che questa Radio ha dedicato un bello spazio a Sanremo ma come ogni grande evento ci deve essere una voce fuori dal coro.

In questo caso è la mia!

Non ho più guardato Sanremo dal 2001. Da quando vinse Elisa con Luce e tramonti a Nord Est 

E anche in quel caso io avrei fatto vincere Giorgia con  Di sole e d’azzurro .Una canzone, a mio parere, molto più complessa a livello sia di testo che vocale.

Capisco che Sanremo ormai sia entrato nelle case degli italiani e riconosciuto come un’evento nazionale che unisce tutte le generazioni però da quando ne conosco i vari retroscena, non mi interessa più.

C’è tanta bella musica anche senza questo evento annuale e non ho certo bisogno di conoscerla tramite le imbeccate delle varie case discografiche, radio o media in generale.

Però capisco che ancora a tante persone piaccia e piaccia essere incollato al televisore per diverse serate.

Il mio disappunto più alto è arrivato però quest’anno quando ho avuto la conferma ufficiale che l’orchestra di Sanremo è ultra sottopagata rispetto non solo all’evento ma alle ore che viene impiegata per prove e esibizione serale.

 

Non siamo a Miss Italia dove l’orchestra può anche non esserci … stiamo parlando di Sanremo!!! Un festival dedicato alla canzone italiana, alla musica e alla tradizione!

Quando ho sentito alcuni miei amici e/o conoscenti che hanno suonato a Sanremo e mi hanno detto che vengono pagati poco più di 50€ al giorno per più 10 ore di lavoro  mi è salito lo schifo.

E non si tratta certo di quei pochi giorni intorno al festival! Gli Orchestrali in questione hanno iniziato a fare le prove fin dai primi giorni di Gennaio 2020…..

La dicitura ” mi è salito lo schifo ” non è certo un modo di dire raffinato ma è quanto di meno volgare che al momento posso permettermi di dire.
Non solo perché sono una musicista e so quanto sia duro in Italia farsi pagare per il proprio lavoro artistico/ talento.
Ma anche perché è una cosa assurda che una cosa così famosa a livello internazionale, non porti un minimo di rispetto per una categoria,quella dei musicisti, tanto sottopagata QUANTO richiesta!!

Io ho studiato in conservatorio, ho fatto la gavetta, suonato in orchestre a gratis per maturare esperienza. Ho studiato spartiti, cultura musicale e armonia ( al quanto impegnativa) come qualsiasi altra persona che studia per imparare una professione o inizia un corso di laurea ma ancora OGGI ai musicisti non viene riconosciuta la giusta posizione economica!

Senza contare che poi leggo post ” Benigni 300 mila euro a Sanremo” oppure ” Georgina devolve  i suoi 160 mila euro in beneficenza… “

Mi sale il nervoso…. per quanto io adori Benigni… ma non vi pare una cifra  un po troppo alta per solo qualche minuto passato sul palco ??

E per Georgina? le si paga la bellezza? il suo lavoro di valletta è paragonabile al lavoro degli orchestrali che comunque passano le stesse ore se non di più in quel teatro???

Nel 2020 in un Paese come l’Italia,che si vanta di essere al primo posto per tante cose ( gastronomia, ricerca, innovazione etc) non si può accettare.

Quindi vi potrete dire ” eh ma come mai allora hanno accettato di suonare per 50€? come mai non vi fate rispettare di più?”

La vita del musicista non è facile e al momento ci manca anche un vero e proprio sindacato che ci tuteli a 360 gradi.
Molti di noi continuano ad accettare prestazioni gratuite o sottopagate solo per il prestigio del lavoro o per  paura di perdere la possibilità di suonare con quel tipo di Orchestra.

E’ risaputo infatti che “se esci dal giro, è difficile rientrarci” a meno che tu non sia un fenomeno. Ma allora è più probabile che un fenomeno suoni all’estero.
Da 15 anni a questa parte molti teatri sono stati chiusi, Orchestre prestigiose hanno chiuso i battenti anche per questo motivo!

Però quando torna comodo piace a tutti l’ Ensemble di archi e/o fiati per un matrimonio o un’evento di rilievo ….. magari a gratis!

E’ tempo di dire  No.

Come me, tanti altri amici musicisti hanno già un lavoro stabile e riescono ancora a mantenere  questa passione  come secondo lavoro sporadico…

Quindi ricapitolando, ad oggi , se sei un musicista:

  • hai un lavoro stabile e suoni ogni tanto non avendo la possibilità di dedicarci il tempo per  il quale hai studiato e per essere indipendente economicamente

o

*fai il musicista a tempo pieno, continuando a studiare minimo 5 ore al giorno e a fare  i salti mortali da un’ingaggio all’altro in cerca di soldi per vivere.

Metto fine a questa polemica, spero costruttiva per lasciare l’ultimo link dell’ultimo vincitore di Sanremo 2020: Diodato con Fai Rumore

Una canzone che ti tocca davvero il cuore.

 

Autore del Post

Sabina Matteucci

Sabina, classe 1985, è appassionata di tutto ciò che è arte: musica, disegni, fotografia, creazioni con ogni genere di materiali. Inoltre ama il mare, gli animali, le lunghe passeggiate nel bosco e trascorrere tempo con gli amici.

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