WiP Radio

Il Puntinismo – da Seurat a Signac fino al Divisionismo

23 Gennaio 2020 Frammenti d'arte
Il Puntinismo – da Seurat a Signac fino al Divisionismo

Il Puntinismo – da Seurat a Signac fino al Divisionismo

 

“Il Puntinismo – da Seurat a Signac fino al Divisionismo” è il titolo del mio articolo di oggi.

 

Chi di voi, ai tempi delle elementari, non si è cimentato in questa tecnica per colorare un proprio disegno? Ricordo che a me piaceva molto accostare tanti piccoli puntini colorati uno vicino all’altro in modo da ottenere ogni volta un risultato diverso.

 

Il Puntinismo però non è una semplice tecnica decorativa bensì un importante movimento pittorico nato in Francia intorno al 1885 e che venne così denominato da un critico di nome Félix Fénéon.

 

Scopriamo qualcosa di più…

 

puntinismo

 

Il Puntinismo, noto anche col termine francese Pointillisme, è appunto un movimento pittorico che prese vita durante il periodo impressionista. Questi artisti, anziché mescolare i colori sulla tavolozza, iniziarono ad accostare tanti puntini, uguali o di dimensioni diverse, direttamente sulla tela in modo che la loro fusione avvenisse nella retina di chi osserva.

 

Questo accadeva soprattutto con i colori complementari. Si era notato, infatti, che un preciso colore veniva influenzato da quello vicino e, di conseguenza, accostando colori complementari, veniva sottolineata la divisione del colore. Tale metodo, come si può immaginare, richiedeva una certa precisione.

 

puntinismo

 

 

Il Puntinismo condivideva delle caratteristiche con l’Impressionismo. Anche gli artisti puntinisti, infatti, dedicarono molta attenzione allo studio della luce e del colore e, inoltre, amavano dipingere paesaggi come si può notare in svariate tele appartenenti a tale movimento.

 

puntinismo

 

I puntini utilizzati per realizzare queste tele davano però un effetto decisamente freddo e statico e questa mancanza di movimento si contrappone notevolmente rispetto al dinamismo e alla vitalità dati dalle pennellate di certe opere impressioniste.

 

I più noti esponenti del movimento puntinista sono indubbiamente Seurat e Signac.

 

Seurat

Georges Seurat e Paul Signac lavorarono insieme per un certo periodo fino alla morte del primo avvenuta nel 1891 quando aveva solo trentuno anni.

 

Una delle più celebri opere di Georges Seurat è sicuramente “Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte”:

 

Seurat

 

L’artista lavorò a questa tela per circa due anni e la presentò all’Esposizione degli Impressionisti del 1886. Come la maggior parte delle opere esposte in quell’occasione, il quadro di Seurat non fece eccezione e venne accolto con sdegno e disapprovazione.

 

L’unico a difendere questo capolavoro fu il critico Fénéon che definì l’opera ‘un nuovo modo di interpretare la realtà’. Tuttavia questo non fu sufficiente: la tela non trovò acquirenti e rimase nell’atelier di Seurat fino alla sua morte. Successivamente, dopo essere stata inizialmente acquistata da un privato e in seguito rifiutata dal Metropolitan Museum of Art, “Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte”, venne finalmente comprata dal mercante Frederic Clay Bartlett che la donò al The Art Institute di Chicago.

 

tour eiffel  puntinismo

 

In Italia, sul finire dell’Ottocento, si sviluppò una corrente simile a quella del Puntinismo e che prese il nome di Divisionismo. Gli esponenti di maggior rilievo furono Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini e Gaetano Previati. Essi non provenivano dall’Impressionismo bensì dal tardo Romanticismo.

 

Anche nella corrente del Divisionismo i colori venivano separati in singoli punti o in linee che interagivano tra loro in senso ottico. Ad ogni modo non è propriamente corretto definire il Divisionismo un movimento pittorico dal momento che i pittori che utilizzarono questa tecnica non vi dedicarono mai un manifesto artistico.

 

Autore del Post

Alice Antoni

Alice ama leggere e adora gli animali, in particolare i conigli. È da sempre appassionata di arte e di riciclo creativo.

Commenti