WiP Radio

Il problema dell’odio on-line

Il problema dell’odio on-line

Il problema dell’odio on-line

( illustrazione Hen Kimm)

“Per combattere l’odio on-line si dovrebbe “PENSARE”.

Ogni qual volta ci parte il giudizio facile, ogni qual volta scegliamo di aderire a degli stereotipi perché ciò che conosciamo ci fa meno paura, ogni qual volta siamo spinti a sfogare le nostre frustrazioni all’esterno, ogni qual volta pensiamo che la nostra azione non abbia una grande conseguenza abbiamo il dovere di fermarci a pensare.

Pensare a quelle aree di fragilità presenti in ognuno di noi, nell’altro ed anche in noi, sentirle e fare pace con esse.

Pensare al peso delle parole, al potere reale che hanno anche all’interno di un contenitore online; non possiamo permetterci di essere superficiali quando abbiamo nelle mani il potere di generare emozioni.

Pensare che l’impulso all’odio appartiene in primis a noi.

Pensare alla nostra identità, ai nostri bisogni, ai nostri desideri, spostando il focus su di noi, anche se è doloroso, anche se è più faticoso.

Pensare. Dobbiamo pensare -forse- solo un po’ di più”ed anche eventualmente segnalare commenti offensivi, diffamatori all’indirizzo odiareticosta@gmail.com  #odiareticosta

 

 

Autore del Post

Sara Lolli

Lolli Sara è nata in un paesino salentino. È una psicologa e frequenta la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica a Chieti. Le piace tutto ciò che è bello e buono, ha una mente aperta e dinamica, le piacciono i sorrisi delle persone e gli occhi di chi ha bisogno di sorridere, le piace la musica che fa “viaggiare” e scoprire sempre posti nuovi, le piace mescolarsi tra la gente e aiutare chi scommette sull’umanità… Questa esperienza a WiP Radio è nata nel 2014 come una scommessa con se stessa e con alcuni dei suoi limiti. “Dinamicamente” è il nome del suo programma, nel quale vengono affrontati temi riguardanti la “psicologia del quotidiano” per menti dinamiche e in movimento.

Commenti