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Guida Lgbtq all’escursione sul Monte Tambura

Guida Lgbtq all’escursione sul Monte Tambura

Nella giornata di ieri, domenica 27 ottobre 2019, con l’amico Michele ci siamo recati in escursione sulle Alpi Apuane, precisamente sul Monte Tambura. Siamo partiti alle 8.30 dalla Spezia (Golfo dei Poeti) a bordo della mia automobile customizzata facendo subito benzina, naturalmente a mie spese, perché Michi si sa anzi che pagare si fa regalare una villa al mare. In seguito abbiamo preso l’autostrada A12 uscendo al casello di Massa e poi salendo in direzione di quelle montagne a bordo delle quali settant’anni fa i nostri nonni hanno combattuto per la libertà dando del filo da torcere ai partigiani. A un tratto arriviamo a un bivio, bisogna prendere la stradina più stretta, non potete sbagliarvi perché c’è un cane. Di lì si arriva al paesino di Resceto, dove vediamo un’attiva e affollata Casa del popolo, così evitiamo di parcheggiare lì, visto che ci teniamo a ritrovare la macchina al ritorno. Proseguiamo così fino alla località Gondonaia, a 500 metri d’altitudine, dove parcheggiamo, facciamo pipì su un gatto randagio e ci prepariamo all’ascesa sotto un generoso sole autunnale. In capo a cinque minuti imbocchiamo la famosa Via Vandelli e ce la beviamo in mezz’ora superando diverse coppie di fidanzatini, talvolta urtandoli quel tanto che basta per dare lavoro all’elisoccorso (e io pago!). Dopo una sosta-cannetta al rifugio ‘Nello Conti’ ci avviamo al Passo Tambura, il cui particolare nome deriva dal fatto che è un ‘passaggio’ (quindi ‘passo’) tra due versanti, per poi imboccare l’irto sentiero che porta in vetta al monte. Una volta arrivati in cima ci godiamo la pace dei 1900 metri sul livello del mare, dove i problemi di ogni giorno scompaiono e per un attimo dimentico che Mariachiara se n’è andata con mio padre. Smaltito il gioco virile di scorgere isole all’orizzonte – l’Elba, la Corsica, Capri con quella piazzetta bellissima… – decidiamo di scendere lato nord seguendo il temuto sentiero Fausto Coppi. L’indicazione di quei saltimbanchi del Cai riporta tre punti esclamativi rossi fatti con l’Uniposca e avverte: SOLO PER ESPERTI. No problema: io di mio sono un grande esperto di storia medievale e Michi sa tutto di Formula uno. Ci incamminiamo fiduciosi che sono da poco passate le cinque del pomeriggio. Poi, per sempre, ci avvolge la notte.

Autore del Post

Niccolò Re

Niccolò Re nasce a Sarzana (Sp), dove attualmente vive, il 21 maggio 1986. Maturità scientifica, Laurea in Cinema, nel 2012, un po' per caso, intraprende il mestiere di giornalista, che svolge tutt'ora presso la testata online Città della Spezia. Tra i suoi hobby il calcio, la musica, la storia, l'antropologia. Ama gli animali e ha un bellissimo e simpatico cane di nome Camillo. Dal 2016 convive con l'economista Irene Tinagli.

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