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Pasquetta e il difficile rapporto col meteo

Pasquetta e il difficile rapporto col meteo

Pasquetta. Giorno di pioggia. Storicamente è sempre così, l’ottanta per cento delle Pasquette che ho vissuto era sempre brutto tempo. Sempre. Oh, controllate se non ci credete. Giorni fa vado a vedere su internet il meteo di settimana prossima, visto che – come credo almeno la maggior parte di voi sappia – fra sette giorni è Pasqua.

Fino a ieri il responso di tutti i siti più importanti di meteorologia era: “PIOGGIA!!!! BUFERA!!!!! TREGENDA!!!!!” o comunque titoli simili. Niente di nuovo, sono pronto almeno da un anno alla pioggia di Pasquetta (e per cronaca anche a quella del primo maggio). Ed infatti l’articolo di stasera sarebbe stato basato sul cosa fare a Pasquetta con la pioggia. Di solito a Pasquetta, in caso (remoto) di bel tempo, si fa il pic-nic, per esempio: braciata, carne a volontà, partita di pallone, pennica, chitarra, cose così.

Il mio suggerimento sarebbe stato quello di fare il barbecue in casa, in cucina per esempio; poi a giocare a pallone in salotto, perché no? Si può fare una maratona di film e/o di serie tv, cioè non è che con la pioggia si debba allora rimanere a letto a dormire. Anche se rimanere a letto a dormire col brutto tempo è una bella soluzione, dai, lo sappiamo tutti, è inutile che facciamo finta di essere belli attivi pimpanti ed in forma. Il nostro istinto più primordiale, ma quello proprio più primordiale, è quello di alzarsi tardi, mentre fuori piove (cit.).

Inutile far finta di niente, è così. Mangiare alle 14, stare sul divano e poi alzarsi solo per andare a cena, verso le 21. Eddai, non vi vergognate. Lo sapete anche voi che è la verità.

Quindi il mio suggerimento sarebbe stato questo: dormite fino alle 14. Per carità, magari anche con amici eh, cioè non per forza da soli: in questo modo avreste unito il piacere di stare in compagnia in un giorno di Festa al godimento del relax, al trionfo della pigrizia.

Questo avrei scritto, che poi comunque l’ho scritto lo stesso.

Però oggi sono andato a controllare nuovamente le previsioni del tempo. Bene, oggi dicono che a Pasquetta NON PIOVERA’.

Cioè, ma è il modo? Uno si prepara tutto un articolo e poi all’ultimo cambia tutto. Oh, ma il rispetto dov’è finito?

Ma almeno le previsioni hanno messo il sole? No! Hanno messo nuvoloso, che è il tempo peggiore per eccellenza, perché vuoldire che saremo costantemente a controllare le nuvole, se pioverà, quando pioverà, quanto pioverà, quindi ci sarà l’indecisione: usciremo? Ok, ma se poi si mette a piovere?

“Ma se poi si mette a piovere?” è la domanda che manda definitivamente in crisi.

La risposta quasi sempre è “È vero… allora forse meglio stare in casa….”.

Quindi, in sintesi: non si possono fare programmi – al momento – perché è nuvoloso.

Poi lo saprete come andrà a finire: se il giorno prima le previsioni daranno ancora nuvoloso, a Pasquetta ci sarà un sole clamoroso, una temperatura estiva, e noi a maledire l’inaffidabilità della meteorologia.

Ed il divano ci dirà, con voce soave: “Non preoccuparti, ci sono io qui con te”.

E Buona Pasqua/Pasquetta a tutti!!!

Autore del Post

Nicolò Bagnoli

Nasce nel 1986, nel 2010 ha l'idea di WiP Radio di cui è il direttore, è quasi alto come Berlusconi, davanti ad un microfono può starci ore. Parlando, ovviamente.

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