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Animali notturni

Animali notturni

La mia passione per la fotografia mi ha portato anche a fare fotografie un po’ particolari, fuori dall’ordinario, come ad esempio nei locali notturni, dove luci, soggetti e la stessa macchina fotografica si contrappongono alle regole ordinarie della fotografia.

animali notturni

16mm, f/2.8, ISO 1250, 1/30s

Per ottenere i soggetti fermi, infatti, bisognerebbe che loro in primis non si muovessero, ma come potete capire, è difficile che in una sala di una discoteca, dei ragazzi si fermino per ottenere la foto perfetta. Altra contraddizione sta nell’esposizione, perché come abbiamo già detto, per ottenere una foto luminosa in un luogo chiuso, dobbiamo aumentare il tempo di esposizione, ma così i nostri soggetti risulterebbero troppo mossi, rendendo così la foto inutilizzabile. Allora perché non aprire il diaframma al massimo? Nelle foto di gruppo, con diaframma troppo aperto, si rischia di non mettere a fuoco tutti i soggetti, e, chi vorrebbe avere una foto di gruppo con i propri amici fuori fuoco!? I limiti si fanno sentire anche con gli ISO, il quale valore deve essere quanto più alto possibile, senza però creare troppo rumore nella foto.

E allora come si fa?!

Beh semplice, basta utilizzare un flash (possibilmente esterno alla fotocamera, che sarà più potente e con luci più morbide), ma anche qui andiamo incontro al rischio di non contestualizzare bene l’immagine per via dello sfondo nero e dei soggetti “bruciati”. Non fraintendete, ci sono foto molto belle realizzate in discoteca con sfondi tendenti al nero, ma io personalmente preferisco un’esposizione omogenea della foto, sia sul soggetto che sullo sfondo.

Animali notturni

16mm, f/2.8, ISO 1000, 1/13s

Per ottenere quindi un effetto abbastanza bilanciato e per quindi far raccontare la serata alla nostra foto, occorre utilizzare una funzione del nostro flash chiamata “seconda tendina” che ci consente di ottenere, anche con tempi di esposizione abbastanza alti per foto di ritratto, dei soggetti fermi, magari con uno sfondo anche leggermente mosso che crea l’idea di movimento.

animali notturni

16mm, f/5.6, ISO 800, 0.5s

Cosa molto importante secondo me è sfruttare le luci che si muovono e creano oggetti scenici all’interno della nostra inquadratura. Sempre grazie alla funzione seconda tendina, è infatti possibile immortalare i fasci di luce in movimento nella sala, oppure riuscire a catturare le tonalità di colore dell’illuminazione del locale senza spegnere le luci con la nostra flashata potente.

Ma non solo le persone raccontano la serata, ci sono anche dettagli che fanno scenografia e danno un tema alla notte, come ad esempio dei colori particolari dei bicchieri, degli strumenti particolari utilizzati per suonare oppure dei semplici cartoncini con dei disegni carnevaleschi.

Avete mai avuto occasione di fare foto in locali notturni? Raccontatemi la vostra!

Autore del Post

Lorenzo Rossi

Nato a Cecina il 20/03/1999, amante del modellismo e delle foto da sempre, ha unito i due hobby realizzando foto e video con droni. Segue il mondo della fotografia a 360° alla ricerca di novità.

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