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A fare un figlio non ci vuole niente, a tirarlo su ci vuole tutta una vita. Auguri ai padri, quelli veri ❤ come il mio !

A fare un figlio non ci vuole niente, a tirarlo su ci vuole tutta una vita. Auguri ai padri, quelli veri ❤ come il mio !

Non faccio gli auguri a tutti i papà.
Faccio gli auguri a tutti gli uomini che si sono comportati da padre, perché a fare un figlio non ci vuole niente, a tirarlo su ci vuole tutta una vita.

 

Auguri ai padri, quelli veri  come il mio ❤️

Non faccio gli auguri a tutti i papà. Faccio gli auguri a tutti gli uomini che si sono comportati da padre, perché a fare un figlio non ci vuole niente, a tirarlo su ci vuole tutta una vita. Auguri ai padri, quelli veri ❤ come il mio ❤️

 

Come molti sanno oggi si festeggia la festa del papà. Da toscanaccia quale sono non ho mai chiamato Rossano il mio papà bensì il mi babbo. Mi garba parecchio di più.
Sono sempre felice quando arriva il momento di festeggiare il mio babbino perché per come l’ho conosciuto so che ne ha passate davvero tante e continua a non arrendersi e questo mi infonde tanto coraggio e motivo per lamentarmi sempre meno.
In fatti per me è una guida, un esempio e una fonte infinita di amore. Ovviamente anche lui ha sbagliato alcune cosine con me, ma non gliene voglio perché tutti siamo fallibili e io ho un caratterino un po ” particolare”.
Da parte sua non mi ha fatto mancare nulla. Mi ha sempre incoraggiato con la mia musica e quando non riuscivo a studiare cercava di spronarmi a non arrendermi. Adoro le sue storie di quando era adolescente e ho sempre cercato di essere onesta e corretta.

Ad oggi non è davvero facile tirare avanti una famiglia. Non solo economicamente ma anche caratterialmente. Ci sono troppe distrazioni e troppe difficoltà che ci arrivano fra capo e collo e non riusciamo ad affrontarle. Ma il mio babbino per me è stata sempre fonte di ispirazione. E lo è tutt’ora. Io sono la classica persona che quando è insicura o deve prendere una decisione pensa ” cosa farebbe babbo?”. Dopodiché è tutto in discesa.

Anche questa festa, come quella del mio articolo sul carnevale che potete trovare QUI , ha origini cristiane….

 

Infatti….

la festa del papà viene festeggiata il giorno di San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria, simbolo di umiltà e dedizione. Nel Martirologio Romano, 19 marzo, n. 1, si legge: «Solennità di San Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria: uomo giusto, nato dalla stirpe di Davide, fece da padre al Figlio di Dio Gesù Cristo, che volle essere chiamato figlio di Giuseppe ed essergli sottomesso come un figlio al padre. La Chiesa con speciale onore lo venera come patrono, posto dal Signore a custodia della sua famiglia».

I primi a celebrarla furono dei monaci benedettini nel 1030, seguiti dai Servi di Maria nel 1324 e dai Francescani nel 1399. Venne poi promossa dagli interventi dei papi Sisto IV e Pio V, ed estesa a tutta la Chiesa nel 1621 da Gregorio XV. Fino al 1976 il giorno in cui la Chiesa celebra san Giuseppe era considerato in Italia festivo anche agli effetti civili, ma ciò venne eliminato con la legge n. 54 del 5 marzo 1977, mentre in Canton Ticino, in altri cantoni della Svizzera e in alcune province della Spagna, questo giorno è festivo agli effetti civili. Nel 2008 sono stati presentati alcuni disegni di legge per il ripristino delle festività soppresse agli effetti civili: San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, Santi Pietro e Paolo e il Lunedì di Pentecoste.  (cit Wikipedia)

I dolci tipici del 19 marzo…

Sono le classiche frittelle di riso! Dolci davvero buonissimi da farci davvero l’indigestione!

a fare un figlio non ci vuole niente, a tirarlo su ci vuole tutta una vita. Auguri ai padri, quelli veri ❤ come il mio ❤️

Ovviamente quelle mancanti le ho già fatte fuori io.

Mia mamma è bravissima a cucinare specialmente i dolci, il che  non aiuta visto che sto cercando di non ingrassare ulteriormente e visto il clima impervio, non sto andando nemmeno in palestra…
Altri dolci tipici di questa festa sono le Zeppole napoletane. Una delizia e un piacere per i sensi.

E anche se qualche babbino è in paradiso….

non vuol dire che non possa festeggiare in memoria di quel che è stato. Purtroppo qualche papà di amici/che non c’è più e so che è ancora una grande sofferenza. Cerco di immedesimarmi ma capisco che non sia possibile capire la sofferenza derivata dalla perdita dei genitori sia in età puerile che da adulti.
Vi abbraccio tanto e spero possiate trovare un po di sollievo nel ricordarli quando erano accanto a voi <3

Infine vi lascio con i miei migliori auguri per la festa del papà e a rimpinzarvi di dolcetti!!!

 

Non faccio gli auguri a tutti i papà. Faccio gli auguri a tutti gli uomini che si sono comportati da padre, perché a fare un figlio non ci vuole niente, a tirarlo su ci vuole tutta una vita. Auguri ai padri, quelli veri ❤ come il mio ❤️ Non faccio gli auguri a tutti i papà. Faccio gli auguri a tutti gli uomini che si sono comportati da padre, perché a fare un figlio non ci vuole niente, a tirarlo su ci vuole tutta una vita. Auguri ai padri, quelli veri ❤ come il mio ❤️ Non faccio gli auguri a tutti i papà. Faccio gli auguri a tutti gli uomini che si sono comportati da padre, perché a fare un figlio non ci vuole niente, a tirarlo su ci vuole tutta una vita. Auguri ai padri, quelli veri ❤ come il mio ❤️ Non faccio gli auguri a tutti i papà. Faccio gli auguri a tutti gli uomini che si sono comportati da padre, perché a fare un figlio non ci vuole niente, a tirarlo su ci vuole tutta una vita. Auguri ai padri, quelli veri ❤ come il mio ❤️

Autore del Post

Sabina Matteucci

Sabina, classe 1985, è appassionata di tutto ciò che è arte: musica, disegni, fotografia, creazioni con ogni genere di materiali. Inoltre ama il mare, gli animali, le lunghe passeggiate nel bosco e trascorrere tempo con gli amici.

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