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Recensione “Il cavaliere che aveva un peso sul cuore” Marcia Grad Powers

Recensione “Il cavaliere che aveva un peso sul cuore” Marcia Grad Powers

Ciao a tutti ed eccoci all’ultimo articolo del 2018. Come state passando queste vacanze Natalizie? Vi rinnovo anche qui (come ho già fatto sulla nostra pagina Facebook) i miei più cari auguri di un Buon Natale e di un felice e sereno anno nuovo e proprio per questo, oggi vorrei parlare di questo libro per me molto importante, che potrebbe aiutarvi a guardare agli eventi (per voi) negativi da un’angolazione diversa.

IL CAVALIERE CHE AVEVA UN PESO SUL CUORE Il cavaliere che aveva un peso sul cuore

di Marcia Grad Powers

 

Editore: PIEMME

Pagine: 216

Prezzo: 9,90 €

La vita, talvolta, incrina persino le più solide certezze, e delusioni, frustrazioni, amarezze possono arrivare a far perdere ogni fiducia nelle proprie capacità. E’ quello che è successo a Duke, quando viene lasciato dalla moglie e deluso dal figlio, e la sua vita perfetta si arena all’improvviso. Solo riappacificarsi con sé stesso e imparare ad accettare ciò che ogni nuovo giorno porta con sé la vita riporta Duke sulla Via della Serenità.”

Come vedete dal titolo, vi ho già recensito un libro di Marcia Grad Powers settimana scorsa (trovate l’articolo qui);

Inizio con il dire che i due libri sono molto simili per quanto riguarda la scrittura e l’evoluzione della storia; ma per questo libro in particolare, io ho sviluppato un attaccamento ed una riconoscenza maggiore rispetto all’altro.

Il libro inizia proprio come una favola, e racconta di Duke il miglior cacciatore di draghi, veloce come un fulmine e forte come un tornado che ha una vita perfetta: dopo poche pagine però, iniziano i suoi guai; la moglie decide di lasciarlo e il figlio gli comunica una notizia sconvolgente; e così Duke si ritrova con una vita che è tutto fuorché perfetta.

Era furibondo. Era colpa loro se aveva il cuore ingrossato, ma allo stesso tempo era arrabbiato con sé stesso perchè non riusciva a farlo tornare normale. A volte era persino furioso per il fatto di essere arrabbiato. << E’ sbagliato. E’ tutto sbagliato!>> Ripeteva. << Le cose non dovrebbero andare così. Dovrebbero andare come si deve, come si sa che devono essere, come sono sempre andate, come è giusto che sia. Non lo sopporto!>>

Con l’arrivo di queste notizie sconvolgenti, Duke si ritrova con una pensantezza sul cuore, che peggiorando, lo riduce ad essere senza energie e non riesce nemmeno più ad indossare l’armatura e a combattere i draghi.

In una battaglia contro un drago finita male, Duke incontra il dott. Henry Herbert Hood, un gufo che gli diagnostica un “Dis-agio del cuore di Tipo II”.

Da qui avrà inizio il percorso di Duke verso la guarigione di questo tipo di disagio, che lo porterà ad attraversare diversi paesi e avversità.

<< Imparare? Ma dai!>> gemette Duke. << Sono sicuro che la gente si sente automaticamente serena e in pace appena tutto fila liscio.>>

<< Si, ma non può andare sempre tutto bene! E poi, anche quando succede, non è una serenità duratura quella che si intravede tra gli alti e bassi della vita. >>

<< Vorresti dire che si può essere sereni anche quando ci si trova a terra come me, e la vita è un caos assurdo e sconclusionato? >> chiese Duke.

<< Esatto >> dichiarò il gufo compiaciuto.

Non vorrei svelarvi altro della storia di Duke e di tutto ciò che affronta per arrivare alla serenità che cerca, ma mi piacerebbe racchiudere qui delle riflessioni che racchiudono le pagine di questo libro, che sono molto importanti e che vi invito a ricordarvi per vivere al meglio gli alti e bassi (perchè mi spiace, ma purtroppo non tutto va sempre bene) del 2019 in arrivo.

Non puoi impedire alle stelle di brillare e alla pietre di essere dure.

Quello che questo libro mi ha insegnato, è che ci sono delle persone e degli eventi che non possiamo assolutamente cambiare, e anche se queste persone o eventi ci fanno star male e ci feriscono enormemente, l’unico modo che abbiamo per superarle e per stare meglio è cambiare i miei pensieri riguardo a quel determinato evento o a quella determinata persona, perché quella è la loro natura.

Questo libro ti vuole insegnare ad accettare ed accettarsi per quello che si è.

E la parte che personalmente mi ha colpito ed emozionato di più (e che personalmente dovrei scrivermi in fronte) è la “lezione per ritenersi persone di valore”, che vi lascio qua sotto, perché riguardano un po’ tutti noi:

Lezione per ritenersi persone di valore:

  1. Non misurare più né me stesso né gli altri;
  2. Io sono una persona di valore per il semplice motivo che esisto;
  3. io sono in gamba per quello che sono, non per quello che faccio;
  4. Chiunque commette errori;
  5. I problemi, gli errori e i fallimenti sono maestri;
  6. La maggior parte delle persone sarà meno severa con me di quanto lo sono io.

Vi invito a leggere questo libro per vedere le cose in modo diverso e per pensare in modo diverso e vi auguro tanta felicità e serenità per questo 2019.

“Vivi un giorno alla volta, apprezza il momento presente e accetta le difficoltà come pietre sul sentiero che porta alla pace.”

Buona Lettura!

Rachele.

Creative Commons License
Il cavaliere che aveva un peso sul cuore by Rachele Bini is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 4.0 International

Autore del Post

Rachele Bini

Rachele, 25 anni, Una, Nessuna, centomila. Studentessa lavoratrice con l’hobby di leggere, dalle scritte sui muri ai grandi classici della letteratura.

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