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Recensione “La Principessa che credeva nelle favole”, Marcia Grad Powers

Recensione “La Principessa che credeva nelle favole”, Marcia Grad Powers

Ciao a tutti ed eccoci di nuovo qui con un libro molto interessante di cui vi voglio parlare.

la principessa che credeva nelle favole

LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE – COME LIBERARSI DEL PROPRIO PRINCIPE AZZURRO 

di Marcia Grad Powers

Editore: Piemme

Pagine: 217

Prezzo: 9.90 €

“Una favola che va dritta al cuore. La storia di un viaggio dentro le emozioni, i sogni, i desideri, le paure, per ritrovare il segreto della vera felicità e del vero amore, imparando a distinguere la realtà dai sogni. Perchè è giusto credere nelle favole. L’importante, però, è saper accettare che la nostra potrebbe essere diversa da quella che abbiamo immaginato. Un libro che aiuta a guardare alla vita con occhi nuovi. E che il principe azzurro se la sbrighi da solo!”

Il libro inizia a parlare della protagonista Victoria, una principessa che aspetta ansiosamente il suo principe azzurro, sognando il loro incontro e la loro vita da “E vissero sempre felici e contenti”. Sogna di questo principe con la madre che la rassicura che il suo principe arriverà e sarà come lo desidera:

<< Arriverà mai il mio principe?>> chiese una sera alla regina, spalancando per la meraviglia e l’innocenza gli occhioni color ambra.

<< Si, cara, un giorno arriverà.>>

<< E sarà grande, forte, coraggioso, bellissimo e affascinante?>> volle sapere.

<< Ma certo! sarà come tu lo sogni, e ancor più incantevole. Sarà la luce della tua vita, la tua ragione di vita, perché così è scritto nel libro del destino.>>

Beh, diciamo che non è che è così che va a finire. La storia continua con la principessina che con la sua amica immaginaria Vicky cercano irrimediabilmente di seguire alla perfezione il codice reale, per diventare a tutti gli effetti una principessa cordiale e raffinata.. per il principe che arriverà e che finalmente arriva, dopo poche pagine a “salvare” la vita di Victoria e a rendere la sua favola realtà.

I due giovani giocavano, ridevano, chiacchieravano e si amavano. E studiavano, studiavano… Quando erano lontani le giornate parevano infinite; quelle che trascorrevano insieme non duravano invece mai abbastanza. Nel pomeriggio di giugno in cui Victoria si laureò, il principe conquistò per sempre il suo cuore, e lei accettò di sposarlo.

Il tutto sembra andare per il meglio, finché il principe, dopo il sontuoso matrimonio, inizia ad alternare momenti di dolcezza a momenti di ira immotivata, nel corso dei quali denigra in modo spietato la moglie; infatti essa pensa che il principe sia stato colpito da un incantesimo e che in lui convivano due personalità : il Dottor Sorriso e il Signor Nascosto. Motivata da questa convinzione inizia a correggere sé stessa e cercare di essere perfetta, ma per quanti sforzi facesse per accontentare il principe, questi trovava sempre l’occasione per lagnarsi e litigare furiosamente.

Visti tutti gli sforzi che la principessa Victoria fa, senza avere successo e sentendosi sempre più infelice, sola e ferita dalla persona che più amava al mondo, decide di intraprendere un viaggio alla scoperta di se stessa lungo il sentiero della verità, aiutata da un gufo parlante che si fa chiamare dott. Henry Herbert Hoot, medico dei cuori spezzati.

<< Ho già imparato alcune cose a proposito della verità >> commentò Victoria in tono pacato. << Ed è che le favole non si avverano, e la certezza di vivere per sempre felici e contenti, non è altro che un sogno infantile.>>

<< Al contrario, le favole si realizzano, ma sono spesso diverse da  come le si può intendere in un primo momento. Il tuo lieto fine ti sta aspettando lungo il sentiero.>>

Questo è un libro che fa riflettere. Il suo scopo è far fare anche al lettore un viaggio interiore come Victoria, guidato anch’egli dal dott. Henry. Inoltre ci spiega che le persone purtroppo non possiamo cambiarle, come non possiamo cambiare le situazioni se ci comportiamo sempre nello stesso modo; la chiave per cambiare siamo noi stessi. Siamo noi a dover cambiare, per suscitare cambiamento.

[…] Adesso sapeva che pur desiderando un principe all’interno della sua esistenza, non avrebbe mai dovuto permettergli di diventare la sua vita: amava se stessa abbastanza da poter essere felice, con o senza di lui.

Dobbiamo sempre ricordarci che siamo perfetti cosi come siamo; dobbiamo accettarci e proprio perché è così che l’universo ci ha voluto siamo degni di ricevere amore e di essere accettati, e mai ci dobbiamo accontentare di meno di questo.

Vi invito a leggere questo libro per intraprendere una riflessione, specialmente per quelle persone che si sentono sole e che si sentono di non meritare felicità.

Non è così.

 

Spero che questa recensione vi sia utile e se avete dei punti da approfondire in merito, sarei molto felice di leggervi!

Buona Lettura!

 

Rachele.

 

 

Autore del Post

Rachele Bini

Rachele, 25 anni, Una, Nessuna, centomila. Studentessa lavoratrice con l’hobby di leggere, dalle scritte sui muri ai grandi classici della letteratura.

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