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Chiedimi se sono felice

Chiedimi se sono felice

Chiedimi se sono felice

C’è un film di Aldo, Giovanni e Giacomo che si intitola proprio così: “Chiedimi se sono felice”.

Che poi diciamo la verità, è raro accorgersi del momento preciso in cui sei davvero felice. Te ne accorgi dopo. Te ne accorgi quando non sei felice, o per meglio dire quando la felicità ti manca proprio.

Si può davvero essere felici con poco? E se quel poco, sul lungo termine diventasse niente, che felicità sarebbe?

Qualcuno sostiene che la felicità sia solo una condizione mentale. Qualcun altro afferma invece che sia solo una questione di chimica, riservata a quei fortunati che hanno l’organismo che produce più serotonina. Qualcun altro pensa che la felicità vada tratta da fattori esterni, situazioni, beni e persone.

Spesso ci si sofferma sul passato, non tenendo di conto appunto che sia “passato”, o al contrario si guarda troppo avanti. Che poi forse il segreto è proprio viversi il presente, rendersi partecipi di tutti questi attimi, piccoli gesti, semplici visioni quotidiane, piccole cose di tutti i giorni. Un tramonto, una scodinzolata del cane al tuo rientro a casa, un raggio di sole la mattina sul cuscino. un messaggio della tua migliore amica, un sorriso di uno sconosciuto, il tuo film preferito da vedere sotto la coperta mentre fuori piove, un momento solo per te…

Si potrebbe essere felici veramente con poco, ma si dovrebbe essere bravi a rendere quel niente il proprio tutto.

Il caos che c’è di dentro a volte aiuta, altre volte mortifica. Che poi fondamentalmente essere in pace con se stessi è già un passo avanti, al contrario se si passa un periodo “nero”, potrebbero anche regalarti la Luna, che probabilmente non ti farebbe né caldo né freddo. A volte il caos invece è talmente tanto che ti attacchi con forza anche ad un’idea fasulla di felicità.

Mettiamo sempre in alto tra i nostri propositi, quello di essere felici. Ricordiamocene.

E cerchiamo di vivere di piccoli attimi spensierati, che poi son proprio loro che costruiscono la felicità.

L’attimo in cui ti accorgi che proprio non vorresti cambiare nulla. Attimi rari, rarissimi. Forse durante una vita, specie di vita “adulta”, questi attimi li potremo contare alla fine con le dita di una mano. Non vorresti che si muovesse neanche una foglia, e tutto dovrebbe restare immortalato così com’è. Proprio il momento in cui te ne rendi conto. Il momento in cui ce l’hai proprio lì, a fianco a te, nell’attimo e nel contesto in cui ne hai più bisogno, quella persona a cui dire: “CHIEDIMI SE SONO FELICE”.

Autore del Post

Daniela Petraccaro

31 anni. Atipica impiegata. Atipica donna. Sangue misto e cuore Labronico. Politically incorrect.

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