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Cosa resterà di questo 2017? Il meglio dell’anno che sta per finire

Cosa resterà di questo 2017? Il meglio dell’anno che sta per finire

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà 
Io mi sto preparando
È questa la novità…”

Così cantava nel 1979 Lucio Dalla, in uno degli album più belli della storia della musica del nostro Paese. Dal punto di vista dell’arte, purtroppo quegli anni sono lontani, ma anche il 2017 ci ha regalato grandi emozioni.

Parlando di narrativa, il libro più poetico e suggestivo uscito nell’anno che sta volgendo al termine, tra quelli che ho avuto il piacere di leggere, è Le nostre anime di notte, breve romanzo divenuto a sorpresa un best seller. Se amate la buona scrittura ve lo consiglio caldamente. Ci insegna che la vita va vissuta liberamente – nei limiti del possibile – anche (qualcuno direbbe soprattutto) nella parte finale della nostra esistenza. L’autore è il bravissimo Kent Haruf, grande romanziere del Colorado scomparso tre anni fa. 

Le nostre anime di notte è anche il titolo del film uscito nelle sale nel 2017 e diretto da Ritesh Batra con protagonisti Robert Redford e Jane Fonda. La pellicola è l’adattamento cinematografico del romanzo.
La musica rock continua a essere dominata dai mostri sacri di sempre. Così, tra i migliori album usciti quest’anno nominerei CONCRETE AND GOLD dei FOO FIGHTERS (Brano consigliato: RUN) capitanati da quell’inesauribile e inossidabile eroe del rock che è Dave Grohl. Chi li ama non li perda al Visarno Arena (Parco delle Cascine) a Firenze giovedì 14 giugno 2018.

2017
Un bellissimo album che ho avuto il piacere di ascoltare nei mesi passati è A KIND REVOLUTION di un altro artista che dai tempi dei Jam non ne sbaglia una, ossia Sir PAUL WELLER.

Come non nominare poi CARRY FIRE, album da solista dell’ennesimo evergreen e mito del rock, ossia il magnifico ROBERT PLANT,

e, last but not least, l’oscuro Is this the life we really want? di Roger Waters (brano consigliato: Broken Bones).

Tra i brani più belli ascoltati nel 2017, segnaliamo anche ALL I GOT IS YOU dei Deep Purple 

e WHERE’S THE REVOLUTION dei Depeche Mode dall’album Spirit.

Come a dire: il rock invecchia, ma non muore. Speriamo però che il 2018 ci porti un’ondata di rinnovamento.

Autore del Post

Elisa Giobbi

Fiorentina, coltiva musica e scrittura fin dall'adolescenza. Ex editrice, è autrice di "Firenze suona", "Rock'n'roll noir", "La rete" e "Eterni", saggio sui grandi compositori. Presidente dell'ass. cult. "Firenze suona", organizza e dirige rassegne musicali.

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