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Kate Moss : la supermodella dall’animo rock

Kate Moss : la supermodella dall’animo rock

Kate Moss, comparsa sulla copertina di oltre 300 riviste, oltre che modella è anche universalmente riconosciuta come icona della moda. Nata in un centro suburbano di Londra, una zona periferica borghese, Croydon, nel Surrey, in Inghilterra. Sua madre Linda fa la barista. Suo padre Peter è invece un agente di viaggi. All’età di 14 anni viene scoperta da Sarah Doukas, la fondatrice dell’agenzia di moda Storm in un aeroporto di New York, che dice di lei:« È piccola, ma con quel viso e quella grinta cercheranno di imitarla tutti a New York ». Kate Moss non rientra in alcun modo nei canoni di bellezza del periodo, rappresentati da modelle statuarie come Claudia Schiffer, Cindy Crawford ed Elle Macpherson. La Moss è infatti relativamente bassa, e decisamente magra. Inizialmente risulta difficile per la Doukas farle ottenere un contratto. Tuttavia, nel marzo 1990, le viene offerto un servizio fotografico per la rivista inglese The Face, realizzato in una spiaggia a sud di Londra. Le foto ottengono notevole successo, rendendo la Moss un volto noto sulla scena della moda. Grazie al suo aspetto “alternativo”, la modella viene associata al movimento grunge, promosso da band come i Nirvana. Subito dopo, lo stilista Calvin Klein, sceglie la Moss per una trasgressiva campagna pubblicitaria al fianco di Mark Wahlberg (all’epoca conosciuto come Marky Mark) che rende la modella internazionalmente famosa. Seguono a quella esperienza le passerelle dell’alta moda di New York, Parigi e Milano. Kate Moss compare sulla copertina di Harper’s Bazaar, Vogue, Allure, Elle. Peter Lindbergh, prestigioso fotografo, l’ha inserita nel suo libro 10 Women, che consiste in un volume in bianco e nero dedicato alle donne del momento.

        

Nella sua carriera la Moss ha sfilato con praticamente tutti i più grandi marchi della moda: Gucci, Dolce & Gabbana, Louis Vuitton, Versace, Calvin Klein, Roberto Cavalli, Chanel, Missoni, Longchamp, David Yurman, Dior, Yves Saint Laurent, Burberry, Stella McCartney, Rimmel, e Bulgari, ed è comparsa sulla copertina di Another Man, Vanity Fair, the Face, e W e Vogue, dove è comparsa ben 24 volte. Nel luglio 2007, con un guadagno stimato intorno ai nove milioni di dollari annui, la rivista Forbes ha nominato Kate Moss la seconda modella di maggior successo al mondo, posizione confermata anche nel 2008 e nel 2009. Nel 2012 prende parte alla Cerimonia di chiusura dei Giochi della XXX Olimpiade di Londra. Nello stesso anno è la protagonista del video di White Lights di George Michael. Nel 2013 viene scelta come testimonial della campagna autunno/inverno di Versace e viene nominata da Forbes la quarta modella più pagata al mondo con un guadagno di 5.7 milioni di dollari. Ripete nel 2014, con guadagni di circa 7 milioni di dollari, quarto posto ex aequo con un’altra top model Kate Upton. Nel dicembre dello stesso anno posa per servizio fotografico senza veli sulla rivista Playboy per il numero di gennaio e febbraio 2014, fotografata da Mert Alas e Marcus Piggott, in occasione del 60º anniversario della rivista. Inoltre diventa testimonial delle fragranza My Burberry, accanto alla modella Cara Delevingne. Nel 2015 è protagonista, accanto a Lara Stone, della campagna pubblicitaria autunno/inverno di Balenciaga.

Il 15 settembre 2005 la rivista britannica Daily Mirror pubblica in prima pagina, ed in un ampio servizio, alcune fotografie che ritraggono Kate Moss, insieme al compagno Pete Doherty, nell’atto di consumare cocaina. Nell’articolo veniva anche riportato che la modella avesse sniffato cinque strisce di cocaina in appena 40 minuti. Venne detto che le fotografie erano state vendute alla rivista da James Mullord, ex manager di Doherty per più di 150,000 dollari. Nei periodi immediatamente successivi allo scandalo la maggior parte dei contratti di Kate Moss vengono annullati, a partire da quello di Stella McCartney di 4 milioni l’anno. La stessa posizione viene presa da Chanel e Burberry. Kate Moss è costretta a chiedere pubblicamente scusa in conferenza stampa, ammettendo le proprie responsabilità. Senza rispondere in modo specifico alle accuse di “The Mirror”, Kate Moss  in  conferenza stampa  ha dichiarato: “Mi assumo piena responsabilità delle mie azioni. Ammetto anche che ci siano diverse questioni personali di cui mi devo occupare e ho cominciato a fare i primi passi, difficili ma necessari, per risolverle. Voglio scusarmi con tutte le persone che ho deluso a causa del mio comportamento che ha avuto delle ripercussioni negative sulla mia famiglia, gli amici, i colleghi, i partner commerciali ed altre persone“.

In sua difesa invece si schierano le colleghe Naomi Campbell e Helena Christensen, l’attrice Catherine Deneuve, l’ex-fidanzato Johnny Depp, e lo stilista Alexander McQueen, e mentre Christian Dior continua a farla apparire come propria testimonial la rivista W le dedica la copertina di novembre 2005. Nello stesso mese naufraga la relazione con Doherty, e dopo essere stata indagata per uso di sostanze stupefacenti il 16 giugno 2006 Kate Moss viene scagionata da ogni accusa. Nel novembre 2006, la Moss ottiene il riconoscimento di “modella dell’anno” dal British Fashion Awards. A distanza di dodici mesi dallo scandalo, la Moss mantiene ben 18 contratti che includono: Rimmel, Agent Provocateur, Virgin Mobile, Belstaff, Beymen, Dior, Louis Vuitton, Roberto Cavalli, Longchamp, Stella McCartney, Bulgari, Chanel, Nikon, David Yurman, Versace, Mia Shvili, Calvin Klein Jeans e Burberry. Secondo la rivista Forbes la Moss dopo lo scandalo ha triplicato i propri guadagni, e le entrate finanziarie del biennio 2005–2006 ammontano a più di 8 milioni di dollari, il che la rende la modella più pagata al mondo, dietro soltanto Gisele Bündchen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Kate Moss : la supermodella dall'animo rock by Dalila Mancusi is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 4.0 International

Autore del Post

Dalila Mancusi

Dalila Mancusi è una modella e fotomodella pugliese che ama scandagliare con grande sensibilità e finezza psicologica l’animo umano. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze della Comunicazione e la laurea magistrale in Italianistica, Culture Letterarie Europee, Scienze Linguistiche.

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