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Gisele Bündchen : la supermodella dall’anima ambientalista

Gisele Bündchen : la supermodella dall’anima ambientalista

Gisele Bündchen nasce nel 1980 a Horizontina (Rio Grande do Sul) in una famiglia di origine tedesca emigrata in Brasile cinque generazioni addietro. Nel 1994  viene scoperta dal manager dell’agenzia Elite Model Management. Oggi è la modella più ricca del mondo secondo la rivista Forbes e The Guinness World Records, lavorando per noti marchi come Vogue Eyewear, Yves Saint Laurent, Dolce & Gabbana, Dior, Cacharel, Louis Vuitton, Roberto Cavalli, Bulgari, Ralph Lauren, Versace, Ebel, Apple, Credicard, Vivo, Valentino, Jean Paul Gaultier, Balenciaga, Otto, DSquared, Pantene, Nivea, Colucci, Joop, Tug, Aquascutum, Stiefelkonig, Stefanel, Vakko, Vero Moda, Vivara, Calzedonia ed Ipanema Gisele Bündchen. Nel 2008, nel 2009, nel 2010 e nel 2011 la rivista Forbes nomina la Bundchen supermodella più pagata al mondo, con un guadagno annuo stimato oltre i 33 milioni di dollari (45 nel 2011 e 2012) e 47 nel 2014, ricavati soprattutto dai numerosissimi contratti pubblicitari che la legano come testimonial a diverse aziende di moda, cosmesi e altri settori.

Dal 2000 al 2006 è stata “l’angelo” per eccellenza di Victoria’s Secret, partecipa al suo primo Fashion Show nel 1999 fino al 2006, aprendoli nel 2000, 2002, 2005 e 2006. Nel 2004 è una dei cinque angeli a partecipare al tour Angels Across America accanto a Tyra Banks, Heidi Klum, Adriana Lima, ed Alessandra Ambrosio. Nel 2000 viene scelta per indossare il Red Hot Fantasy Bra creato con 1300 pietre preziose, tra cui 300 carati di rubini Thai su raso rosso. È il più costoso mai creato e proprio per il suo valore di 15 milioni di dollari è entrato nel Guinness World Records. Nel 2005 ripete l’esperienza indossando il Sexy Splendor Fantasy Bra, dal valore di 12.5 milioni di dollari, composto da 2900 diamanti e 22 rubini poste su oro bianco 18 carati e un pendente di diamante da 101 carati. Gisele è Ambasciatrice dell’Onu (Goodwill Ambassador) per il suo impegno contro i problemi ambientali e a favore del rispetto della natura. Nel gennaio 2012 è stata in Kenya in qualità di ambasciatrice di buona volontà per il programma ambientale delle Nazioni Unite. Nessuno si è stupito quando Gisele è stata nominata ambasciatrice dell’Onu per l’ambiente.«Sono cresciuta in un posto dove, se avevo fame, bastava che allungassi un braccio e prendessi un frutto dall’albero» ha detto la modella. “Passavo le estati dai nonni, contadini, e mungevo le mucche, prendevo le uova dalle galline. Crescere così è bellissimo perché sai che è la natura che ti dà il cibo, conosci la fatica che ci sta dietro e apprezzi ogni cosa, sai che, se non dai il fieno alla mucca, lei non farà il latte. La maggior parte delle persone non ci pensa: va al supermarket, compra, paga. Se non hai contatto con la natura, non capisci che devi rispettarla. Siccome io invece quel contatto l’ho avuto, penso di dover fare qualcosa per renderne consapevoli anche gli altri. Qualunque cosa.” La super top model brasiliana è quindi una delle più accanite sostenitrici di cause benefiche che riguardano l’ambiente e assieme ad alcune colleghe, è diventata un’eco-eroina. La nuova serie Gisele & The Green Team è un cartone animato che mira ad educare le nuove generazioni (e di conseguenza le loro famiglie) all’ecologia e ai problemi dell’ambiente. In onda sul canale americano AOLKids.com, le 26 puntante sono visibili anche sul sito dedicato (dove si possono trovare anche giochi ad hoc) e su youtube.

Gisele in più interviste ha affermato quanto sia necessaria la difesa ecologica dell’ambiente e ha dichiarato :”Fin da piccola mi sono sempre sentita legata alla terra, perché sono cresciuta in un paesino nel sud del Brasile. Ero sempre a piedi nudi … Per me il massimo della felicità è stare in mezzo alla natura. Mi piace l’odore della natura, come quello che si sente dopo la pioggia, l’odore della terra è il mio preferito, ma anche quello di mia madre. Mi ricordo il suo e spero che i miei figli ricordino il mio”. Gisele sa bene che una delle responsabilità che abbiamo nei confronti dei nostri figli è anche quella di trasmettere loro i valori che riteniamo importanti. La supermodella, consapevole dell’importanza della tutela dell’ambiente che ci circonda, ha trasmesso ai suoi figli il rispetto per la natura e la coscienza di quanto valore abbiano i suoi equilibri, anche per la nostra sussistenza. Gisele ha asserito più volte  :  “ Io non posso essere responsabile solo di me, rispondo anche di ciò che mi sta intorno: è questo l’insegnamento più importante che voglio passare ai miei figli”.  La Bündchen lavora da otto anni con Grendene, l’azienda che produce una linea di infradito le Ipanema Gisele Bündchen  e ovviamente la supermodella e l’azienda hanno obiettivi comuni riguardanti la salvaguardia dell’ambiente. Ha infatti dichiarato la modella : “Dopo aver conosciuto da vicino la situazione drammatica degli indigeni dell’Amazzonia, mi sentivo impazzire. Sapevo che dovevo fare qualcosa per loro, e però mi sembrava che ogni sforzo fosse irrisorio: potevo raccontare la loro storia sul mio sito, ma quanta gente lo avrebbe visto? Mai abbastanza per me. Così ho pensato che le mie flip-flop – in Brasile ne vendiamo milioni – potessero diventare il mezzo per creare consapevolezza rispetto ai temi che sento importanti. E ho proposto di legarle ogni anno a una ben precisa causa benefica. Per far conoscere, dare una voce a chi una voce non ce l’ha”.

Dicono quelli che di certe cose ne capiscono che ciò che fa di Gisele una super modella è la sua testa ma anche la sua sensibilità: «Non ho mai confuso il mio lavoro con la mia identità. Quando sfilo e poso divento, per il tempo necessario, un’altra persona». Gisele sa bene che le cose che contano sono diverse, altre. E a ventiquattro anni, dopo aver trascorso un periodo con gli indigeni dell’Amazzonia «che morivano come mosche perché le multinazionali che sfruttano la foresta avevano inquinato le loro acque e le loro terre con i pesticidi e le madri venivano da me dicendo “i nostri bambini sono malati: aiutaci”», decide che bisogna fare qualcosa. E lei, con i suoi soldi e la sua faccia, che incrementa del 30 per cento le vendite di qualsiasi cosa (dai vestiti ai computer), può e deve fare più di altri.

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Gisele Bündchen : la supermodella dall'anima ambientalista by Dalila Mancusi is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 4.0 International

Autore del Post

Dalila Mancusi

Dalila Mancusi è una modella e fotomodella pugliese che ama scandagliare con grande sensibilità e finezza psicologica l’animo umano. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze della Comunicazione e la laurea magistrale in Italianistica, Culture Letterarie Europee, Scienze Linguistiche.

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